Flowers For Boys: crescere è una vertigine tra rabbia, fragilità e bisogno di verità

Con Se questo è crescere, i Flowers For Boys firmano un debutto che scava nelle contraddizioni dell’età adulta, tra vertigini, fragilità e lampi di lucidità. Un alt-rock ruvido e sincero accompagna otto brani che non temono di mostrarsi vulnerabili. Ci siamo fatti raccontare come nasce un disco che è insieme smarrimento, urgenza e promessa di…

I Sordi: “Shockini”, un debutto che non assomiglia a nessuno

In un panorama musicale che ama etichettare tutto — generi, sottogeneri, micro-scene, vibe, mood — i Sordi arrivano con Shockini e scompaginano ogni tentativo di incasellarli. Non appartengono a una scena precisa, non provengono da un filone riconoscibile, e soprattutto non sembrano intenzionati a entrarci. Il loro debutto è un organismo vivo, libero, stratificato, che pesca da linguaggi diversi…

Dalla quiete di Lodi a Sanremo Giovani: la spontaneità coraggiosa di OCCHI

– di Martina Rossato – OCCHI arriva a Sanremo Giovani con la leggerezza di chi non ha paura di mostrarsi goffo, sincero, imperfetto. A soli vent’anni, il cantautore lodigiano trasforma l’ansia delle prove in un gioco con gli amici, le strade trafficate in studio di registrazione improvvisato e una città “musicalmente addormentata” nel punto di…

Sambèło da ròcoło: il disco ostico e inclassificabile degli Anatemah

Un laboratorio sonoro chiuso, tra jazz, elettronica e improvvisazione, che conferma la vitalità della scena veneta indipendente. Con Sambèło da ròcoło, gli Anatemah confermano la loro presenza nella scena veneta, stratificata e lontana dai canoni della musica mainstream. Il trio – Alessandro Fedrigo al basso elettrico, Michele Tedesco alla tromba e Gian Ranieri Bertoncini tra…