– di Martina Rossato –
Un rapper tra i più seguiti della sua generazione, una giovane voce internazionale dal talento esplosivo e un DJ-produttore in forte ascesa: Blind, EL MA & SONIKO arrivano al 76° Festival di Sanremo tra le nuove proposte con il singolo Nei miei DM, un brano pop-dance che racconta l’amore e il desiderio nell’era dei social.
Vincitori di Area Sanremo 2025 dopo aver superato oltre 500 candidati, il trio porta sul palco dell’Ariston un progetto originale nato dall’incontro di tre identità artistiche diverse ma unite da un’ambizione comune: trasformare linguaggi generazionali, energia e visione internazionale in una proposta musicale fresca e contemporanea.
Nei miei DM è il manifesto di questa unione: ritmo, immediatezza e un messaggio che parla direttamente alla Gen Z, senza rinunciare a una produzione curata e a un immaginario narrativo forte, espresso anche nel videoclip ufficiale.
Comincerei con una domanda sul videoclip: c’è questa sorta di caccia al tesoro, da dove è venuta l’ispirazione? Come è stato il percorso che vi ha portati qui?
Blind | L’idea del video è stata mia: volevo che anche in questo fossimo diversi dagli altri, originali. Abbiamo cercato un modo divertente di raccontare questa storia: a Soniko nei DM arrivavano degli indizi per poi arrivare a Nevio, che è il “boss”. Il video si chiude in bellezza, con anche l’ipotetico boss che balla. Quindi chiudere con un momento positivo.
E il fatto di dover superare delle sfide continue? È stato quello il vostro percorso per arrivare a Sanremo?
Soniko | Dal mio punto di vista anche fare il video è stata una sfida [ride, nda]. Io ho dato carta bianca a Blind per fare tutto. Gli ho detto che mi fidavo di lui, ed è stata forse l’unica volta in cui mi sono fidato ciecamente [ride, nda].
Mi dicono: presentati in questo albergo e mi danno un indirizzo fuori Milano. Arrivo lì alle cinque del mattino e la cosa strana è stato il risveglio il giorno dopo però: la mattina dopo mi sveglio con una bionda di fianco e una troupe davanti con le telecamere. Nel video si vede che sono proprio addormentato, stavo davvero dormendo e mi sono trovato questa scena davanti… un risveglio assurdo. Questa è stata la prima sfida! [ride, nda]
Blind | Anche Area Sanremo è stato un percorso difficilissimo. Siamo rimasti in due su cinquecento e passa. Dieci nomi per due posti vuol dire che l’80% è stato scartato, e i nomi erano nomi importanti. La sfida era difficile, ma dentro di noi abbiamo sempre creduto nelle nostre capacità.
Soniko | Ha vinto molto la determinazione. Non è da tutti vivere un momento di stallo e poi riuscire a tornare come ha fatto lui [Blind, nda].
E come hai vissuto tu quei momenti Elma?
Elma | È stata una delle cose più belle che mi siano successe. È stato un momento molto intenso, però ci siamo trovati molto bene, abbiamo fatto il nostro meglio e sono molto felice e soddisfatta di quello che siamo riusciti a fare.
Avete tre personalità molto diverse. Come le fate combaciare?
Elma | Lui [Blind, nda] è quello più meticoloso.
Lui [Soniko, nda] porta la gioia di vivere.
E io? [ride, nda]
Blind | Lei è il sorriso del gruppo. Trasmette energia positiva, ha una forte personalità ed è determinata su quello che fa, nonostante l’età giovanissima. Ci compensiamo a vicenda. Io sarò forse quello più meticoloso, però riesco anche a mettere a proprio agio gli altri. El Ma ha una vena molto spensierata, giovane, Niko è quello che nei momenti più stressanti ci fa ridere, ci fa divertire. Basta guardarlo e ti senti meglio.
Soniko | Quando ci siamo conosciuti abbiamo trovato una linea comune: l’ambizione, forse è quella che ci unisce davvero fino in fondo.
Parlando di social: nel vostro pezzo sono centrali, sia nel videoclip che nel testo.
Qual è la relazione oggi tra musica e social? Lati positivi e negativi?
Blind | La correlazione oggi è totale. Vediamo canzoni che esplodono solo grazie a TikTok. Ormai tutto gira intorno ai social, non solo per gli artisti ma per le aziende, la pubblicità. Il messaggio è: esporsi per raggiungere un traguardo.
Soniko | È un mondo in cui devi essere pronto a qualsiasi cosa. Se ti poni limiti non vai da nessuna parte, devi essere pronto anche al compromesso, e questo può essere un punto a sfavore.
Pensate che tutta questa importanza dei social possa costituire un limite che non permette di fare arrivare la vostra musica a tutte le generazioni?
Elma | Secondo me non è un limite generazionale. La musica magari parte, si fa conoscere dai social, mentre prima succedeva tramite le radio: cambiano i tempi. Poi però si trasforma dal vivo, nei festival, diventa reale. La musica non ha barriere.
Questa esposizione vi fa sentire il peso di dover portare certi valori?
Elma | No, assolutamente no. A me piace fare canzoni pop ma con messaggi forti.
La nostra canzone parla di avere fede nei momenti difficili, essere positivi. È difficile ma fondamentale.
Sentite di avere qualche esigenza che vorreste far conoscere al pubblico?
Soniko | Ne ho due. Una è che ognuno dovrebbe trovare un obiettivo nella vita. Noi volevamo arrivare qui e abbiamo usato tutto quello che avevamo per riuscirci. Odio le persone che vivono senza obiettivi. Anche solo avere uno stipendio fisso può essere un obiettivo, ma bisogna averne uno.
Poi, a fine Sanremo, farò delle dichiarazioni per spiegare perché mi ero fermato due anni e perché ho deciso di tornare affidandomi a loro, due professionisti.







