I Camillas. Un party multicolore in DISCOTECA ROCK | Recensione

_di Giuseppe Zibella. I Camillas aprono le porte della loro personalissima discoteca e vi invitano a incendiare la pista da ballo con un audace dj set lungo diciotto tracce. Un party allucinogeno multicolore, di accecanti luci al neon e colpi ben assestati di pop e synth wave, in quella che sarà la notte più lunga della vostra vita. Regola principale della folle serata è tenere…

Mimosa, carattere e stile in Hurrah | Recensione

_di Vincenzo Gentile. Secondo album edito La Tempesta Dischi per Mimosa, dal carattere forte e lo stile marcato. Hurrah è un disco bello: Mimosa è grintosa, vincente, dolce, sensibile, aggressiva. Seguita dalla guida artistica di Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, che presta la sua voce al singolo Angeli, Mimosa si siede davanti al piano e comincia il suo viaggio. Suoni e melodie convincenti, elementi elettronici…

Blùmia, WILD TYPE: tradizione e innovazione in equilibrio | Recensione

_di Angelo Mattina.   L’equilibrio tra tradizione ed innovazione è tra le ambizioni più ardite che un artista possa prefissarsi. Riescono nell’impresa i Blùmia – al secolo Azzurra Buccoliero e Cristiano Meleleo – con il loro primo album Wilde Type. Dieci tracce di condensato electrosoul in cui il duo pugliese si avventura in un funambolismo in equilibrio tra scenari fatti di filtri vocali, synth e drum machine; ma…

Cristina Russo: “Energy”, essere se stessi senza scusarsi | Intervista

Quando si parla di Cristina Russo, sembra di entrare nel mondo di Alice nel paese delle Meraviglie, un mondo particolare ed affascinante, contaminato da diversi stili, da atmosfere forti e ribelli come quelle del territorio catanese, incastonato tra l’odore del mare e il fuoco della terra dominata dall’Etna. In questo contesto di elementi così forti e creatività si è arrivati alla nascita del nuovo progetto, l’album “Energy” dal quale…

Indiesfiega #4 di Federico Guglielmi | il MI AMI

Il processo che da “Indie” ha condotto a “Indiesfiga” non ha avuto come detonatore solo l’attività di alcuni artisti che facevano il loro e certo non potevano prevederne i tragici sviluppi. Occorreva un vessillo-stendardo-gonfalone sotto il quale raccogliere quanti di sfiga erano portatori sani e di solito inconsapevoli, affinché scoprissero di essere tanti – “saltellanti, scintillanti, sorprendenti”, come cantava nel…