SFOGLIA L'ARCHIVIO RECENSIONI
ULTIME RECENSIONI

Zeffjack. FRIENDLESS | Recensione

di Federico Cappella. È lapalissiano, ormai, che il cantautorato spadroneggi nella scena musicale italiana. Le parole, nel bene o nel male, lasciano sempre il segno, qualcosa di ripetibile e riproducibile. E allora cosa ci fanno tre allegri ragazzi speechless e Friendless (per giocare con il nome dell’album) in questo mondo? È innegabile che gli album strumentali siano, nell’immaginario comune, quelli prog, quelli di classica o di elettronica. Il disco…

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Twinkles. WE COME ALONG | Recensione

di Simone Spitoni. Arrivano dalla provincia di Treviso con alle spalle più di 20 anni di carriera e due album i Twinkles, gruppo che ha raccolto buoni consensi durante il lungo periodo dentro la scena punk italiana e non solo, proponendo un suono di pura matrice ‘’punk 77’’ senz’altro debitore nei confronti di grandi gruppi come Ramones, 999, Undertones e The boys. L’ultimo album,…

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Carlot-ta. MURMURE | Recensione

di Gianluca Grasselli Murmure, terzo album per Carlot-ta, nasce dalla voglia di sperimentare uno strumento complesso come l’organo a canne nel tentativo di farne uscire qualcosa di buono. Obiettivo apprezzabile se consideriamo che l’utilizzo comune in Italia è relegato, salvo rare eccezioni, alla messa domenicale. Il problema è che le canzoni di Murmure risultano timide quando sembrerebbero voler spiazzare (Virgin of the noise), ma poco incisive quando,…

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Iacampo. FRUCTUS | Recensione

di Riccardo Magni. Dopo quasi tre anni Marco Iacampo torna con questo nuovo album, che è l’ultimo capitolo di una trilogia in cui i titoli compongono la frase tra il portoghese e il latino: Valetudo, Flores et Fructus. Il cantautore, che grazie al titolo del suo singolo contenuto in Flores (del 2015) si è guadagnato il soprannome di “Pittore elementare“, ha tenuto fede al suo appellativo…

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Francesco De Leo. LA MALANOCHE | Recensione

di Riccardo De Stefano.   L’Officina della camomilla non bastava più a Francesco De Leo. Abbandonati gli orpelli, ha trovato casa in Bomba Dischi e un compagno fidato in Giorgio Poi, produttore del suo esordio: tutti ingredienti giusti per rendere La Malanoche un successo. Peccato che in tutto il disco non si trovi una sola idea musicale degna di questo nome. L’album non solo non sta in…

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Bruno Belissimo. Ghetto Falsetto | Recensione

di Francesco Pepe. Bruno Belissimo è un artista che definire poliedrico è poco. Nato a Toronto, studia contrabbasso e composizione al Conservatorio, per poi gettarsi nell’elettronica, trasferendosi in Italia a 26 anni e girando l’Europa con la sua band Low Frequency Club. Nel 2015 è anche stato il bassista di Colapesce per il tour dell’album Egomostro. E così si arriva a Ghetto Falsetto, un album sfacciatamente…

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Gio Evan. Biglietto di solo ritorno | Recensione

di Pierangelo Milano. Avete mai sentito parlare degli hopi? Gli hopi sono una popolazione indigena amerindia che vive negli Stati Uniti, famosi tra le tante cose per i loro rituali mascherati in cui impersonano esseri soprannaturali. Fu uno di loro, in una calle argentina, a battezzare il nostro kachina con il nome di Gio Evan, il cui doppio (primo) album Biglietto di solo ritorno è…

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Cimini. Ancora Meglio | Recensione

di Giovanni Flamini. “I pregiudizi fanno male quasi quanto le etichette musicali”. E questa volta Cimini ha ragione, perché un po’ di pregiudizi nei suoi confronti c’erano stati, anche e soprattutto per la campagna un po’ furbetta di marketing che ha preceduto l’uscita del primo singolo dell’album La Legge Di Murphy. Ma tutto è rientrato e al posto del solito cantautore indie, ci siamo trovati un…

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G. Martinelli. LA PANCIA E’ UN CERVELLO COL BUCO | Recensione

di Eleonora Pepe. Casimira, Erica, Giulia, Eliana. Sono i nomi delle donne protagoniste di una narrazione immaginata, firmata e cantata da Gabriella Martinelli. Storie al femminile, in bilico tra reale e mentale, tra un caffè e una fermata di autobus, quando la vita si sospende nel puro pensiero. Sono piccoli affreschi di intimità, cantati con grazia e decisione dalla cantautrice pugliese, capace, oltre che di scrivere ed interpretare…

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YOUAREHERE. PLUS ULTRA | Recensione

di Giuseppe Zibella Plus Ultra è il terzo full length del trio YOUAREHERE, progetto di musica elettronica nato nella realtà capitolina nel 2011. In questo nuovo lavoro di inediti uscito per Fresh Yo! Label, la band compie passi in avanti ampliando il proprio orizzonte musicale, arricchendolo di nuovi scenari glitch e di architetture dancefloor, senza tralasciare lungo il percorso il minimalismo techno delle puntate precedenti. Un…

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Father Murphy. RISING, A REQUIEM FOR FATHER MURPHY | Recensione

di Gianluca Grasselli. Cari infedeli, siamo oggi qui riuniti per celebrare il Nostro compianto Father Murphy. Ci lascia dopo un percorso intenso, fatto di sperimentazione, di alti e bassi, un grande esempio di come spezzare l’agio dell’ascolto canonico insinuando dubbi e speranze a tutti i fedeli dell’occulto. In questo ultimo Requiem in suo onore, colti dal dramma della scomparsa, entriamo in un’estasi sacrale e inquietante sorretta dai…

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Tommaso Di Giulio. Lingue | Recensione

di Pierangelo Milano Immaginatevi un fonico assopito ricevere una chiamata, in piena notte, da un artista appena congedatosi dalla musa Euterpe, in preda all’ansia di non perdere l’attimo buono e attraversato dalla fulgida luce dell’ispirazione, sentirsi dire: «Dobbiamo registrare!». È così, in fin dei conti, che inizia il travaglio che porterà Tommaso Di Giulio a partorire il suo ultimo disco,…

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Mèsa. Touché | Recensione

Federica Messa, in arte MÈSA, torna ad un anno dall’omonimo EP d’esordio con il suo primo vero album, Touché. Undici brani che camminano su un filo (stretto) fra rock e sonorità alternative, attraverso un racconto dinamico e bilanciato (in questo aiuta tanto la produzione), in cui le parole supportano l’immediatezza dei suoni. Il tutto per un ascolto, passatemi il termine, sereno. A metà disco…

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Barberini. Barberini | Recensione

Evitare di ritrovarsi incastrati nei versi di Barberini è difficile. E lo è ancora di più fare finta di non assomigliare ai personaggi distratti, con la sigaretta in bocca e altro per la testa, che animano queste ballate malinconiche. Che cosa abbiamo imparato in questi trent’anni nessuno lo sa, ma Barberini la domanda la pone lo stesso, raccontando un universo sentimentale in cui è…

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The Sweet Life Society. Antique Beats | Recensione

Con Antique Beats i The Sweet Life Society si sono avviati verso un processo di mutamento interessante. Alle spalle, ma non del tutto (vedi Hard on o Switch on), troviamo quello swing danzereccio che tanto aveva attirato l’attenzione della critica negli anni passati, mentre oggi, rallentato il tempo, abbassate le tonalità, è più sul versante dub o drum&bass che il super gruppo torinese…

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Katres. Araba Fenice | Recensione

Ironia e delicatezza, grinta e femminilità, in due parole, intelligenza e bellezza. È questo il disco di Katres, Araba Fenice (Giungla Dischi, 2018), il racconto in musica di una rinascita, che parte proprio dal punto in cui l’artista decide di rompere col passato (Ormai ho deciso) e col dolore che le ha procurato, senza mai dimenticarlo del tutto. Nove brani eleganti e…

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The Shalalalas. Boom | Recensione

Boom è uno status, un modo di vedere le cose, un dipinto ad acquarelli delle miti giornate primaverili, un senso di serenità. Sono dieci canzoni fresche, gioiose e leggere, che, un po’ come nei precedenti lavori della band, a fine ascolto ti lasciano con un sorriso sulle labbra, con la sensazione di essere stato cullato dagli uptempo acustici, spinto a forza a muovere…

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Federico Fabi. Io E Me X Sempre | Recensione

A volte non è soltanto la musica a rendere grandi le canzoni. A volte c’è bisogno di una strana convergenza fra attitudine e spontaneità che contribuisca a creare un’atmosfera particolare, che inevitabilmente finisce sul nastro. Ecco, quell’atmosfera Federico Fabi l’ha creata e l’ha messa tutta in questo Io E Me X Sempre. Per parlare di questo disco, non bisogna tanto fare un discorso musicale, quanto di contesto. Un…

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Barriga – Insana voglia

Lo immaginiamo camminare per le strade della sua Brescia Piero Paletti, quando dalla porta semiaperta di un locale esce il suono live dei Barriga, arrivando alle sue orecchie. E senza batter ciglio decide di collaborare con il gruppo, facendosi produttore del loro album di debutto, Insana Voglia (Freecom / Lilium). Il quartetto, bresciani anche loro…

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The Koffees – The Koffees

I The Koffees sono una band emergente che ricalca il panorama indie/alternative rock prendendo inspirazione dalle radici sonore e idee della prima metà del 2000. (The Killers, The Kooks, Le Vibrazioni, Verdena). Nato nelle rustiche terre marchigiane  il gruppo ha visto cambiare più volte formazione, ma è con quest’ultima che si è consolidato il loro primo omonimo…

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Il Re Tarantola – Scopri come ha fatto il Re Tarantola a fare 50.000 euro in una settimana

L’amarezza della vita (perché la vita spesso e volentieri sa avere un sapore particolarmente cattivo) raccontata attraverso l’irriverenza. Testi circondati da un semplice rock, ironico, divertente, che in qualche modo rende il tutto più gradevole. E la vita diventa, per un momento, se non più dolce, almeno un po’ più spassosa. Cantante? Cantautore? Il Re…

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Rhò – Neon Desert

Molto particolare e indefinibile il nuovo lavoro di Rhò (nome d’arte di Rocco Cetrella), che si colloca in un’area misteriosamente affascinante al confine tra musica ambient, elettronica contemporanea e una versione più astratta del R&B al confine con il trip-hop dalle sonorità più cinematografiche, a partire dai primi due brani, rispettivamente Black Horse e Cross (quest’ultimo…

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Effe Punto – Coccodrilli

di Riccardo Magni. Un disco da ascoltare e riascoltare, prendersi una pausa e poi ascoltare ancora. E probabilmente scoprire ogni volta qualcosa di nuovo, qualche sfumatura, qualche nuovo riferimento. Nel suo “Coccodrilli” (Labellascheggia), primo album di tutti inediti firmato da Effe Punto (Filippo Cecconi, con i Ministri dal 2009 al 2013) il cantautore milanese si muove…

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The Sniper – L’ombra della vita

The Sniper, nome d’arte del cilentano Aldo Matrone, è un rapper che non ha nulla a che vedere con le opinabili nuove tendenze del mondo hip-hop: niente trap, niente contaminazioni con il mondo dei talent-show, niente ammiccamenti al pubblico adolescenziale. Il suo lavoro “L’ombra della vita” è, invece, un concept album (rara avis all’interno dell’hip-hop) autobiografico, prima…

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VonDatty – Ninnenanne

Quanti artisti decidono di cominciare la propria carriera cantautorale con una trilogia? Non molti, anzi pochissimi, e VonDatty è uno di loro. Figlio della provincia romana, il “Barone” è arrivato al terzo e ultimo appuntamento di questa sua storia in tre puntate: “Ninnenanne”, fratello dei due precedenti “Diavolerie” (2012) e “Madrigali” (2014). Ognuno di questi…

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Cesare Malfatti – Canzoni Perse

Ha scelto 10 brani provenienti dal passato Cesare Malfatti, scritti in momenti differenti tra loro, figli forse di altre stagioni, diverse da quella attuale. E li ha vestiti di nuovo, affidandoli al lavoro di Stefano Giovannardi, vecchia conoscenza universitaria diventato nel frattempo ricercatore biologo, oltre che sofisticato “alchimista” di suoni elettronici, ed affiancando di nuovo…

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Marco Kron – Sfere

Solitamente la figura del cantautore è legata, nell’immaginario comune, a quella del poeta, tutto intento a scrivere fogli e fogli di parole in rima, riflessioni, storie, racconti fantastici o meno, pezzi di vita, amori. Immerso nell’intimità di sé stesso prende contatti con il subconscio e lo studia, lo osserva, per riuscire ad essere vero e…

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Julie’s Haircut – Invocation and Ritual Dance of my Demon Twin

Il nuovo album dei Julie’s Haircut porta avanti il discorso del gruppo modenese iniziato con Ashram Equinox (2014), ossia un post-rock intriso di neo-psichedelia e marcate influenze krautrock. A partire dal primo brano, intitolato “Zukunft” (”futuro” in tedesco) omaggio-remake ai Can di Tago Mago, appare chiarissimo il nuovo corso della band, tra ispirazioni/prestiti a livello…

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Twee – Mango

Settembre e i suoi cliché: le nuvole imbiancano il cielo, le giornate si accorciano, le prime piogge ci bagnano la punta delle scarpe. Le nostre anime, gettate di nuovo nel vortice degli impegni, cominciano a rimpiangere la bella e fresca leggerezza di un’estate finita. In borsa, al posto di creme solari e bruciature, non ci…

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NicoNote – Emotional Cabaret

NicoNote –  il Caos del tempo in “Emotional Cabaret” Lo scorso 27 Giugno, in una delle tante giornate afose e spossanti che si sono susseguite, qualcosa di memorabile è accaduto: Hölderlin, il grandissimo poeta tedesco, cantore dell’antica Grecia e dello smarrimento umano, è definitivamente risorto con le sue tragiche e tormentate poesie. A risvegliarlo dal…

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Moblon – t. i. n. a.

t.i.n.a. è l’acronimo che gioca sul sentimento di estraneità e alienazione che sta per “tutti i nostri alieni”. t.i.n.a. è l’album d’esordio in cui i Moblon riversano delusione e malinconia per edulcorarle con una grafica e dei colori molto indie pop. Sul fronte musicale, invece, l’album del trio romano dà l’impressione di nuotare in mare…

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L’indie celebra il capolavoro dei Radiohead: KO Computer, un tributo o un disastro?

«Nel 1997, ascoltando Ok Computer dei Radiohead, pensai che avrei dovuto cambiare mestiere». È Paolo Benvegnù ad affermarlo. Ed è sempre Paolo Benvegnù che oggi, a distanza di vent’anni dall’uscita di quell’album spartiacque, interpreta The Tourist per il progetto Ko Computer, realizzato dal programma di Radio1 “King Kong”. Un’operazione rischiosa: celebrare i vent’anni dall’uscita di…

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Le Mura – Sat Nam

A Le Mura non gliene frega nulla di piacerti per forza. In Sat Nam non troverete synth anni ’80 né frasi da didascalia di Instagram. Alle facili convenzioni del nuovo pop contrappongono le efficaci armi del garage rock: sfrontatezza musicale e canzoni spigolose, ruvide. C’è l’America sixties nei suoni, una psichedelia grezza stile The Seeds,…

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Paolo Benvegnù – H3+

Dopo il viaggio terreno dentro l’Earth Hotel, Paolo Benvegnù esplora gli spazi interstellari con H3+, ideale Odissea sci-fi di Victor Neuer, alter ego dell’ex leader degli Scisma, che chiude così (per ora almeno) la trilogia aperta da Hermann nel 2011. E diciamolo: Paolo Benvegnù è uno dei migliori autori italiani. Le dieci tracce, velate di…

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One Glass Eye – Elasmotherium

L’elasmotherium era un animale preistorico, ora estinto. Un rinoceronte, ma due volte più grande, con un corno, si pensa, della lunghezza di circa due metri. Divenuto poi, negli anni e nell’immaginario mitologico, quell’animale di fantasia che tutti conosciamo come l’unicorno. Uno strano e straordinario processo umano che ha trasformato un enorme e coriaceo animale in…

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Todo Modo – Prega per me

I Todo Modo, formazione nata dall’incontro di Giorgio Prette e Xabier Iriondo (provenienti dall’esperienza Afterhours) con il cantautore Paolo Saporiti, tornano con il secondo album che si intitola Prega per me. Un titolo che si combina con una foto di copertina per un risultato stridente, a tratti enigmatico, perfetta riduzione in scala del mood globale…

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Psiker – Maximo

Maximo è il quinto album di Psiker, pseudonimo di Massimo Curcio, che porta l’ascoltatore in un contesto e in una scena musicale a cavallo tra i Novanta e i primi Duemila. In Maximo, infatti, Psiker non solo vanta collaborazioni provenienti dalla scena italpop come Luca Urbani dei Soerba, Raffaella Destefano dei Madreblu, e altri ospiti…

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Rooves – Black Tar

I Rooves sono una band romana che mescola rock e musica elettronica in una centrifuga emotiva molto coinvolgente e con interessanti spunti artistici. Nati nel gennaio 2014, debuttano in agosto dello stesso anno con Firstep; da questo debutto vengono selezionati ed entrano a far parte della colonna sonora del documentario Come il Fruscio delle Foglie.…

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88 Folli – La Stella

“La Stella” è l’Ep col quale esordiscono gli 88 Folli, band folk perugina che vanta già numerosi concerti su grandi e piccoli palchi. Se il vostro desiderio è quello di evadere, per una ventina di minuti circa, dai chiassosi rumori urbani e godervi un riposo panico e totalizzante, “La Stella” fa proprio al caso vostro.…

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Loris Dalì – Gekrisi

Si chiama “Gekrisi” il nuovo album di Loris Dalì, cantautore folk piemontese, e segue il precedente “Scimpanzè” uscito nel 2015. Sono dodici canzoni spensierate, ironiche, a volte critiche, leggere, melodiche e rispecchiano l’intento giocoso del musicista. A cominciare dal titolo dell’album: un simpatico gioco di parole per richiamare la tanto attuale quanto abusata parola “crisi”.…

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Dove i pesci affogano – Capitolo 2: l’inconscio

Secondo atto della trilogia targata Dove i pesci affogano. L’Ep in questione è Capitolo 2: l’inconscio, un naufragio onirico di visioni e immagini evocative; Andrea Cassetta, cantautore e polistrumentista romano, continua così la sua esplorazione profonda di un mondo immateriale reso tangibile soltanto attraverso il suono, che trova nei riff e negli arpeggi della chitarra…

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Giuseppe Fiori – Spazi di Vita Scomodi

Noto per la sua carriera di bassista nei Rezophonic e negli Egokid, Giuseppe Fiori esordisce al cantautorato con Spazi di Vita Scomodi, un album musicalmente molto interessante e complesso. Fin dalle prime tracce si intuisce l’enorme bagaglio culturale acquisito dall’esperienza negli altri progetti dell’artista, eppure sono proprio tali prime tracce che potrebbero fuorviare ad un primo…

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Il Vuoto Elettrico – Traum

Martin Scorsese in Shutter Island, una delle sue recenti pellicole nella quale si cimenta nel thriller psicologico, fa pronunciare negli ultimi minuti del film un interessante battuta al personaggio del dott. Jeremiah Naehring, interpretato dal grandissimo Max von Sydow (Il Settimo Sigillo per intenderci), che riflette sulla somiglianza tra la parola greca trauma, che significa…

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Umaan – Umaan

L’album d’esordio degli Umaan è un album notturno. Ovvero scritto di notte e che deve essere necessariamente ascoltato con il favore delle tenebre. Quindi questa sera, prima di andare a dormire, sapete cosa mettere in cuffia: un sogno piacevole e misterioso è assicurato. Synth analogici e atmosfere oniriche, una dimensione elettronica sospesa tra dreampop e…

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Gnut – Domestico

Per chi non conosce l’uomo dietro al progetto Gnut, il Domestico del titolo altro non è che il suo cognome; indubbiamente divertente quanto ambiguo e difficile da ricollegare al contenuto del lavoro Claudio Domestico, nato a Napoli, ha un percorso artistico che dal 2003 fino ad oggi vanta una carriera molto intensa e piena di…

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NI NA – ONLY GHOSTS

Creatività ed eclettismo sono due ingredienti fondamentali in produzioni di spessore che vogliano portare qualcosa di nuovo sulla scena musicale. Only Ghosts è uno di quegli album in cui questi ingredienti hanno sfornato il migliore risultato che ci si potesse aspettare. Dietro a questo progetto ci sono le menti e le mani di due ragazzi,…

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Med Free Orkestra – Tonnosubito

Si è soliti dire “Mai giudicare un libro dalla copertina”, quando si parla di giudizi affrettati basati su prime impressioni che si soffermano su particolari esteriori. Però, alle volte, alcune prime impressioni non andrebbero sottovalutate. Il titolo di un disco, ad esempio, è una cosa importante. Tonnosubito, ad esempio, è una scelta piuttosto infelice. Si…

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YATO – Fuck Simile

Stefano Mazzei, la mente dietro al  progetto YATO, si definisce un cautore Electro Vocal; per quanto ormai sia inutile districarsi nella giungla di generi e sottogeneri musicali, una simile definizione non può passare inosservata. Il disco, Fuck Simile è il primo lavoro in Italiano del musicista Fiorentino: già questa è una sfida non indifferente per…

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CAPVTO – Supernova

“Supernova”, perché come le stelle che esplodono e i cui frammenti si riassemblano in nuovi corpi celesti, anche il secondo lavoro di CAPVTO, alter-ego elettronico di Valeria Caputo, è nato dalle session del precedente Migratory Birds, l’esordio che l’aveva fatta conoscere (e piacere) ai più. Insomma, fosse stato solo pulviscolo lei avrebbe tranquillamente potuto attendere…

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Opa Cupa – Baluardo

Nel XXI secolo c’è poco da inventare nella musica, qualcosa che è vecchio come il mondo. Quello che veramente può fare un’artista oggi è sperimentare il più possibile; o almeno, chi desidera emergere, dovrebbe, prima di produrre musica, ascoltarne il più possibile, fino a trovare la lingua con cui preferisce esprimersi. Come un chimico insomma,…

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Cecco e Cipo – Flop

Flop è l’ultimo album di Cecco e Cipo e come dicevano i latini nomen omen. L’evidente autoironia purtroppo non può giustificare le gravi mancanze che compromettono la qualità di un lavoro; se si aggiunge che qui l’autoironia è solo una facciata e non ha alcun discorso alle spalle, allora c’è molto da biasimare. Il duo…

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Xayra – Resilence Blues

“Resilence Blues” rappresenta l’esordio discografico degli Xayra, autori di un rock alternativo e piuttosto decadente. Diciamolo subito: il titolo è in effetti fuorviante, visto che di blues c’è ben poco nel disco oltre ad esso. In ogni caso, l’album si presenta come un “doloroso concept autobiografico” e per chi ha la pazienza e il coraggio di…

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Danamaste – “Amore, tosse”

La mia, stavolta, è una premessa e una promessa di astrazione dal contesto. Questa recensione, cioè, partirà da un’analisi strutturalista dell’ultimo album dei Danamaste, “Amore, tosse”, uscito lo scorso ottobre per l’etichetta I Make Records. Procediamo in modo analitico. Primo elemento: il titolo. Perfetto. Un accostamento stridente e per questo poetico. Due parole, insomma, che…

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Iacampo – Flores [EW#6]

“Che meraviglia, sono fortunato. Mi han regalato una chitarra ed una via”. Questa è una delle tante frasi significative estrapolate dal nuovo album di Marco Iacampo. Il veneziano è uno dei cantautori italiani più convincenti in attività. Senza se e senza ma. Già con Valetudo la crescita artistica del nostro aveva toccato vette inesplorate, quantomeno…

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I Cani – Aurora [EW#6]

Il ritorno de I Cani, “la più hypeata band dell’indie”. Ecco Aurora, ennesima variazione sul tema, musicale e no: torna il brevettato, stucchevole linguaggio della Premiata Ditta “Contessa & Soci”©, pasciuto tra le forme gergali post-adolescenziali (“Baby soldato”) e i cliché sulla droga tanto cari ai colleghi/amici The Pills (che hanno inserito “Questo nostro grande…

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Siranda – La scatola del male

Si intitola “La Scatola del Male” il primo full lenght album dei Siranda ed è un concentrato di rock, duro e puro, miscelato a testi di denuncia sociale. Esempio emblematico è “La Scatola”, la canzone che riprende il titolo dell’album, una lucida invettiva sulle influenze negative dell’elettrodomestico onnipresente nelle nostre case che, quotidianamente, avvelena la…

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Calcutta – Mainstream [RECENSIONE DOPPIA]

  di Francesca Ceccarelli Un titolo “Mainstream” che risulta totalmente fuorviante. Calcutta, ai tempi Edoardo C., parte dalle strade di provincia pontine per arrivare dritto al cuore di chi ascolta canzoni, o meglio non-canzoni, vere. La realtà, le emozioni, la sofferenza, l’amore, la vita proprio così come la vedi: senza alterazioni, senza inutili giri di parole. E allora l’ascolto…

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Mom Blaster – Reset

Dopo il primo disco “We Can Do It!”, tornano i Mom Blaster con Reset, il primo album con liriche in italiano e con sonorità più aggressive ed elettroniche. 10 pezzi dall’alto contenuto energetico, in cui si sentono influenze illustri, come quella dei Depeche Mode, il tutto mescolato al cantato italiano che crea un’alternativa inusuale al…

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Dap – Resonances

È uscito, per la Toto Sound Records, “Resonances”, il primo album di DAP, progetto di Andrea D’Apolito giunto finalmente all’LP d’esordio. Il cantautore romano, in attività da ormai qualche anno, si cimenta in un lavoro completo e difficile, riconducibile a un pop raffinato che di certo non fa parte dell’easy listening prodotto in Italia, ma…

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VALTER SACRIPANTI – EXIT

“EXIT è un viaggio attraverso le esperienze artistiche che hanno caratterizzato la mia vita”. Detto da uno come Valter Sacripanti non è cosa da poco: batterista, compositore, didatta, arrangiatore e produttore, con a curriculum collaborazioni importanti come Nek, Ivan Graziani, Frankie Hi Energy, Simone Cristicchi, Valeria Rossi, Dry Skunk, Massimo Varini Trio e tanti tanti…

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Sammy Osman – Gerico

L’esordio del cantautore e della band a seguito pone l’ascoltatore di fronte a un particolare sincretismo di intenzioni da cantastorie e nomadismo musicale, multidirezionale ma uniformemente costruito sulle determinazioni specifiche del gruppo, corpo unico che si lascia invadere da animi diversi e che lascia piacevolmente sorpresi per l’aderenza a ciascuna delle sue incarnazioni. Coprifuoco apre…

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Orlando Manfredi & Duemanosinistra – From Orlando to Santiago

Un progetto artistico nato dall’incontro di Orlando Manfredi con un Orlando che, intimisticamente parlando, si rapporta con il mondo e le realtà che incrocia passo dopo passo. È “From Orlando to Santiago” il nuovo album del cantautore, attore e scrittore torinese: un disco trasformato in spettacolo, inteso come viaggio “alla ricerca di”, per mettersi a…

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Orlando Manfredi & Duemanosinistra – From Orlando to Santiago

Un progetto artistico nato dall’incontro di Orlando Manfredi con un Orlando che, intimisticamente parlando, si rapporta con il mondo e le realtà che incrocia passo dopo passo. È “From Orlando to Santiago” il nuovo album del cantautore, attore e scrittore torinese: un disco trasformato in spettacolo, inteso come viaggio “alla ricerca di”, per mettersi a…

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Iommi – L'abbraccio

La band capitolina Iommi si affaccia sulla scena musicale underground con l’album di 10 pezzi “L’Abbraccio”. Il progetto, e di conseguenza il disco, si rifà essenzialmente a quell’indie che da qualche tempo va di moda in Italia e non solo. “L’abbraccio” sa un po’ di Beatles, un po’ di Francia (capirete presto perché) un po’…

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YOUAREHERE – Propaganda

Propaganda è il compimento ideale di quel processo di cui gli YOUAREHERE hanno reso gli ascoltatori partecipi con l’uscita dell’Ep “Primavera” che li ha visti abbandonare i territori più ariosi delle loro prime produzioni glitch/ambient e immergersi in un universo musicale che si modella su sonorità sempre più corpose e accattivanti. La cifra stilistica portante…

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Microlux – Geküsst

Il nuovo lavoro dei Microlux si presenta come un’opera complessa e ambiziosa, e basta scorrere la tracklist per averne una facile conferma. Le tracce sono solo sei, ma le collaborazioni sono addirittura tre, a dimostrazione di voler aggiungere a un già ampio range di riferimento ulteriori possibilità sonore. Il brano di apertura “The Dance!” dimostra…

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Sixtynine – Disappear

I Sixtynine sono un progetto originario di Salerno e che lentamente si sta facendo strada sulla scena italiana. Quello che ci propongono è un rock acustico dal suono molto caldo e che fa molto USA. Infatti ascoltando attentamente le quattro canzoni contenute in questa loro prima pubblicazione, Disappear, ci sembrerà di riascoltare tutti quei gruppi…

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Noàis – Lanterne

“Noàis è una richiesta garbata di servire le cose senza diluirle, perché non ha più senso farlo. Senza ghiaccio per gli intenditori, senza senso per tutti gli altri.” Così recita la pagina Facebook di questa giovane band italiana. Infatti Noàis è nient’altro che la trasposizione italiana delle parole inglesi “No Ice”, senza ghiaccio appunto. Jacopo Perosino…

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Elettronoir – E che non se ne parli più (Tutta colpa vostra!)

Arrivati al quarto album di studio, gli Elettronoir arrivano anche all’episodio conclusivo della trilogia “Tutta colpa vostra!”, presentandoci contemporaneamente un passo in avanti nella definizione del loro stile nonché un compendio della loro esperienza fino ad oggi. Forti di una passato che li ha visti vincitori dell’Heineken Jammin Festival Contest e collaboratori di grandi personalità…

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Low Standards, High Fives – Revolushhhh

Una rivoluzione tutt’altro che silenziosa, quella dei Low Standards, High Fives, gruppo emocore torinese di recentissima formazione ma i cui membri vengono da una lunga esperienza live in precedenti progetti. Nasce così “Revolushhhh”, brevissimo ma potente Ep dalla forza viscerale, dalle chitarre taglienti e dalle batterie inarrestabili. Voci urlate come nella miglior tradizione emo-postpunk, ma…

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Daev

Tutte le canzoni, o perlomeno quelle di valore, hanno un loro momento ideale, un istante nella nostra vita di cui vo­lenti o nolenti saranno sottofondo. Non importa se non si­ano nate con quello scopo, prima o poi se si concede loro l’occasione quel momento arriva, seppur diverso per ognu­no. Il momento di cui Daev è…

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Katsudoji – Persi

KATSUDOJI – PERSI I Katsudoji sono un curioso “duo” da Cagliari da poco diventato “trio”; il progetto nasce infatti nel Gennaio 2010 e vede protagonisti Golia (voce, synth e programming) e Jaz (chitarra, basso e sonorizzazione). Ai due si è aggiunto da poco Njkke, che cura elettronica e le percussioni. La loro è infatti sostanzialmente…

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Masons

Disco con tutti gli attributi al posto giusto quello dei ve­ronesi Masons. Da tempo, nella parte ovest del Veneto, il nome di questa band circola con fluidità. I loro live, a cui ho assistito in un paio di occasioni, rendono giusti­zia solo in parte al materiale confluito in questo esordio, ottimamente registrato da Luca Tacconi…

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Livia Ferri – Taking care

Se qualcuno di voi ha pensato come me, che alcune chi­tarre del disco Taking care di Livia Ferri sembrano regi­strate in un bagno, potete posare le chiavi di casa e disdi­re la seduta dallo psicologo: ci avete visto giusto. Alla base dell’opera c’è stata infatti la ricerca di un suono autentico, intimo e naturale. E…

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Monsieur Voltaire – 33

Monsieur Voltaire – 33 33 è l’album di debutto di Monsieur Voltaire, il progetto solista di Marcello Rossi. Già chitarrista affermato in diverse formazioni toscane di metal crossover e di noise rock, dal 2010 si cimenta come songwriter di rock psichedelico, fortemente influenzato dalla musica ambient, dalla drone music e dal sound caldo ma aspro…

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Vertical – Black palm

I Vertical nascono alla fine degli anni novanta a Vicenza. Il nucleo di base è costituito da Alessandro Lupatin (batteria e voce), Filippo Rinaldi (basso), Nicola Tamiozzo (chitarra) e Paolo Bortolaso (tastiere), mentre attorno ruotano una serie di musicisti che li affiancano nei live o per le registrazioni in studio. Ognuno dei componenti, a detto…

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Luminal – Amatoriale Italia

Iniziamo a dire subito una cosa: l’ultimo disco dei Luminal è un disco pornografico. Ci sbatte in faccia pezzi di carne e umori senza neanche chiederci “scusa”. Già Amatoriale Italia, come nome, ci ricorda quei filmini scaricati da in­ternet nell’era pre-streaming, dove dovevi affidarti alla curiosità dei titoli sperando di esserne ripagato e di aver…

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Adriano Viterbini – Goldfoil

Sospeso tra le atmosfere spiritual e roots americane e le sonorità dell’Angelo Badalamenti di “The Straight Story”, Adriano Viterbini, storica metà dei Bud Spencer Blues Explosion, celebra in Goldfoil i propri riferimenti bibliografici, in un album riflessivo ed accogliente, introspettivo e ricco di silenzi. Una vera e propria ricerca interiore, un lungo omaggio alle proprie…

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Almanoir – The Bridge

Nella vita di tutti i giorni sentiamo parlare di ponti di ogni tipo, che si tratti di leggendarie grandi opere su altrettanto leggendari stretti, o di pontificati, o di interventi ortodontici. Ma c’e un “ponte” che meriterebbe ancor più la nostra attenzione, soprattutto perche la ripagherebbe. E The Bridge degli Almanoir: cinque tracce divise tra…

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Suntiago – SPOP

A guardar troppo il sole si diventa ciechi. Eppure qualcuno non può fare a meno di fissarlo  intensamente e d’imprimerlo in musica. Il sole dei Suntiago traccia un cammino tortuoso che parte da Roma e velocemente tocca Liverpool, passa giù per la Spagna e le spiagge di Barcellona, si tuffa nell’Africa nera e, come a Risiko,…

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Mara – Dots

Dopo aver finito di guardare il videoclip di Way Out, primo singolo estratto dall’album “Dots” di Mara, sono andato a fare una ricerca su Google: volevo capire se il Sole, apparso fiocamente dietro l’orizzonte di una spiaggia proprio in conclusione del suddetto video, stesse in realtà sorgendo o tramontando. Inizialmente ho dato per scontato si…

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Valeria Caputo – Migratory birds

Se dovessi sintetizzare Migratory birds in due parole, direi: un gioiello. L’album di Valeria Caputo, cantautrice pugliese di nascita e romagnola d’adozione, opera prima di una, si spera, lunga carriera, racchiude in sé una moltitudine di immagini, di visioni e sensazioni, lasciando sorpresi per la maturità e il talento compositivo della cantautrice. Il bacino culturale…

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