Danamaste – “Amore, tosse”

La mia, stavolta, è una premessa e una promessa di astrazione dal contesto. Questa recensione, cioè, partirà da un’analisi strutturalista dell’ultimo album dei Danamaste, “Amore, tosse”, uscito lo scorso ottobre per l’etichetta I Make Records. Procediamo in modo analitico. Primo elemento: il titolo. Perfetto. Un accostamento stridente e per questo poetico. Due parole, insomma, che…

Metamorfosi – Chrysalis

Chrysalis è un lavoro piuttosto singolare; ad un primo ascolto, premesso ovviamente che non si conosca il nome dell’artista o del lavoro, non si penserebbe mai ad un lavoro made in Italy. Questo non vuole assolutamente sminuire l’operato degli artisti nostrani e neppure quello della band in questione, ma anzi, portare una conferma di come…

The Rideouts – Heart and Soul

“Cuore e anima”, due cose talmente importanti che spesso vengono usate come sinonimo l’uno dell’altra: il cuore, motore fondamentale, e l’anima, la parte più sincera, più intima, più nascosta e, nonostante tutto questo, la più evidente. I The Rideouts volevano sottolineare il concetto di un disco reale, schietto, senza plastificazioni, sin dal titolo scelto per…

Davide Finesi – La bella società

Essere cantautore, quanto dolore. Sempre col panico di dover esser poetico, profondo, per non disattendere quello che tale titolo presuppone dalla tua attività musicale. Questo, oppure prenderla a ridere e fregarsene degli stereotipi. Prima cosa, sopra tutte: Davide Finesi fa ridere. No, non fraintendete, non per demeriti artistici. Fa ridere, sì, ma nel migliore dei…

Joe Victor – Blue call pink riot

La musica è purezza. Molti se lo sono dimenticati e si costruiscono. O vengono costruiti. Non è così per i Joe Victor. Coordinate: Creedence e Fogerty, Simon & Garfunkel, Beatles, Who e tutto quel patrimonio antropologico musicale che si concretizza nei Cinquanta ma che risale a molto, molto prima e che a noi è giunto…

Iacampo – Flores [EW#6]

“Che meraviglia, sono fortunato. Mi han regalato una chitarra ed una via”. Questa è una delle tante frasi significative estrapolate dal nuovo album di Marco Iacampo. Il veneziano è uno dei cantautori italiani più convincenti in attività. Senza se e senza ma. Già con Valetudo la crescita artistica del nostro aveva toccato vette inesplorate, quantomeno…