Opa Cupa – Baluardo

Nel XXI secolo c’è poco da inventare nella musica, qualcosa che è vecchio come il mondo. Quello che veramente può fare un’artista oggi è sperimentare il più possibile; o almeno, chi desidera emergere, dovrebbe, prima di produrre musica, ascoltarne il più possibile, fino a trovare la lingua con cui preferisce esprimersi. Come un chimico insomma,…

Cecco e Cipo – Flop

Flop è l’ultimo album di Cecco e Cipo e come dicevano i latini nomen omen. L’evidente autoironia purtroppo non può giustificare le gravi mancanze che compromettono la qualità di un lavoro; se si aggiunge che qui l’autoironia è solo una facciata e non ha alcun discorso alle spalle, allora c’è molto da biasimare. Il duo…

Xayra – Resilence Blues

“Resilence Blues” rappresenta l’esordio discografico degli Xayra, autori di un rock alternativo e piuttosto decadente. Diciamolo subito: il titolo è in effetti fuorviante, visto che di blues c’è ben poco nel disco oltre ad esso. In ogni caso, l’album si presenta come un “doloroso concept autobiografico” e per chi ha la pazienza e il coraggio di…

Danamaste – “Amore, tosse”

La mia, stavolta, è una premessa e una promessa di astrazione dal contesto. Questa recensione, cioè, partirà da un’analisi strutturalista dell’ultimo album dei Danamaste, “Amore, tosse”, uscito lo scorso ottobre per l’etichetta I Make Records. Procediamo in modo analitico. Primo elemento: il titolo. Perfetto. Un accostamento stridente e per questo poetico. Due parole, insomma, che…

Metamorfosi – Chrysalis

Chrysalis è un lavoro piuttosto singolare; ad un primo ascolto, premesso ovviamente che non si conosca il nome dell’artista o del lavoro, non si penserebbe mai ad un lavoro made in Italy. Questo non vuole assolutamente sminuire l’operato degli artisti nostrani e neppure quello della band in questione, ma anzi, portare una conferma di come…

The Rideouts – Heart and Soul

“Cuore e anima”, due cose talmente importanti che spesso vengono usate come sinonimo l’uno dell’altra: il cuore, motore fondamentale, e l’anima, la parte più sincera, più intima, più nascosta e, nonostante tutto questo, la più evidente. I The Rideouts volevano sottolineare il concetto di un disco reale, schietto, senza plastificazioni, sin dal titolo scelto per…