Roberto Attanasio – Isolated

Dopo i primi due album pubblicati dalla 1631 Recordings/Decca e diversi ep, torna il pianista e compositore Roberto Attanasio, con il suo ultimo lavoro, Isolated, in uscita il prossimo 20 ottobre su etichetta Memory/Recordings. Le otto tracce di solo pianoforte suonano come un’opera in otto atti, ognuna delle quali cerca di scavare a fondo e…

Regarde – Leavers

Sonorità ruvide, tra il punk rock e l’emocore per i Regarde. La band vicentina torna con un nuovo album, il primo vero album dopo la pubblicazione di due EP. Tra rimandi agli anni novanta e continui salti tra passato e presente, “Leavers” è un buon punto di partenza, una base più che solida da cui…

Simone Graziano – Snailspace

Snailspace di Simone Graziano, uscito il 22 settembre per Auand, è un lavoro ben riuscito a partire dal titolo: fin dal primo ascolto infatti il suo nuovo album regala nove tracce di jazz astratto, lento e ipnotico come solo può essere una lumaca, che non ha alcuna fretta di arrivare: è compito dell’ascoltatore perdersi nei suoni…

Marco Kron – Sfere

Solitamente la figura del cantautore è legata, nell’immaginario comune, a quella del poeta, tutto intento a scrivere fogli e fogli di parole in rima, riflessioni, storie, racconti fantastici o meno, pezzi di vita, amori. Immerso nell’intimità di sé stesso prende contatti con il subconscio e lo studia, lo osserva, per riuscire ad essere vero e…

Luca Bash – Oltre le quinte

  Ci ha incuriosito la cartella stampa quando dice di lui “cantautore indie”. E a quanto pare questo passaggio non è passato inosservato spulciando le diverse recensioni e interviste che questo disco sta meritando di avere. Luca Bash è così che si fa chiamare ma sinceramente – noi che l’indie lo mastichiamo quotidianamente – ci…

Javarnanda – Archeosynth

IL RITORNO DELLA ITALO DISCO? Genere più amato all’estero che in patria (in pochi sanno che la hit Blue Monday dei New Order è una rielaborazione del brano dance underground Dirty Talk, pubblicato nel 1982 dal gruppo Klein & M.B.O per l’ambiente dei club milanesi) la Italo Disco sta vivendo un momentaneo revival all’interno della…

Julie’s Haircut – Invocation and Ritual Dance of my Demon Twin

Il nuovo album dei Julie’s Haircut porta avanti il discorso del gruppo modenese iniziato con Ashram Equinox (2014), ossia un post-rock intriso di neo-psichedelia e marcate influenze krautrock. A partire dal primo brano, intitolato “Zukunft” (”futuro” in tedesco) omaggio-remake ai Can di Tago Mago, appare chiarissimo il nuovo corso della band, tra ispirazioni/prestiti a livello…