“DanzaFerma”, il nuovo disco di Gianluca Secco si muove eccome

– di Martina Zaralli – Se volessimo immaginare il contenuto del nuovo disco di Gianluca Secco soffermandoci sul titolo, “DanzaFerma”, andremmo con buone probabilità fuori tema. Una descrizione ossimorica della realtà? Forse. Senza ombra di dubbio, di ferma c’è la volontà di imprimere nel disco ogni particella della musica, ma per tutto il resto il secondo…

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Salmo l’aveva preannunciato: “FLOP” è davvero il suo disco peggiore? | Recensione

– di Giacomo Daneluzzo –  Maurizio Pisciottu, in arte Salmo, è arrivato al suo sesto, attesissimo, album, uscito per Columbia / Sony Music Entertainment Italy, il terzo in major. Il titolo, estremamente ironico, è “FLOP” e il lancio era accompagnato dalla didascalia: «Il mio disco peggiore». Non so dire se sia davvero il disco peggiore…

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Massimo Priviero racconta la sua ricetta “essenziale” della vita | Recensione

– di Giuseppe L’Erario – La voce calda e intensa di Massimo Priviero, un artista che transita tra le delicate sonorità del country e del cantautorato pop, è protagonista del suo nuovo album dal titolo “Essenziale”, un disco che evidenzia riflessioni sull’esistenza, sulla caducità del tempo e sulle relazioni umane. L’intimità che il cantautore veneto…

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Luigi Porto, il nuovo disco “Tell Uric ipnotizza e racconta la vita vera | Recensione

– di Giuseppe L’Erario – Le atmosfere descritte da Luigi Porto nel suo quinto album da solista “Tell Uric” sono lo specchio e la sintesi della precarietà odierna generata dal decadimento delle relazioni sociali. La “scossa” che la musica di Porto riesce a infliggere nel profondo di chi sta approcciando alla sua musica (come suggerisce…

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“Radio Laleh” dei Sudestrada è un filo tra la realtà e il sogno di nuove percezioni | Recensione

“Radio Laleh”, prodotto da Miraggi Produzioni Studio, è il terzo album dei Sudestrada, progetto indipendente nato a Forlì-Cesena. L’uscita dell’album, scritto e composto da Francesco Cinque e Lorenzo Ghetti, è stata anticipata da “Nuove Percezioni (Capitolo 1)”. L’album racconta un viaggio sempre a metà tra realtà e sogno, i cui suoni ricordano quasi la colonna…

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Con “Milky Way”, Sara Jane Ceccarelli esplora sonorità inconsuete ed originali | Recensione

– di Martina Rossato – Sara Jane Ceccarelli è una cantautrice italo-canadese. È da poco uscito per Parco della Musica Records / Egea Music il suo secondo album, Milky Way (Short Stories Between the Earth and Stars), un lavoro composito e intrigante. Milky Way è infatti il risultato di una intensa ricerca da parte dell’autrice, che…

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L’ultimo singolo del trio romano In June, “Manhole”, è il racconto di una ferita profonda | Recensione

– di Giuseppe L’Erario – Esce il nuovo singolo del trio romano In June, un brano elettropop dalle sonorità eclettiche che incorpora varie caratteristiche sperimentali, perlopiù risultanti da una particolare cura dei dettagli tecnici, che valorizzano e riempiono il corpo del brano in maniera decisamente accattivante. “Manhole”, il titolo del singolo, gode di un lavoro…

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“Manifesto canzoni”, il mini-disco di Leonardo Angelucci per l’evidenza delle emozioni | Recensione

– di Martina Zaralli – Il termine «manifesto» in funzione di sostantivo, aggettivo, verbo o avverbio porta in tutte le sue sfaccettature il senso di una definita e indiscussa evidenza circa qualcosa, circa una situazione. Per introdurvi l’EP di cui sto scrivendo accostiamo al significato di «manifesto» quello della parola «canzone», ossia un componimento lirico…

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stagione

Guido Brualdi propone la lettura di “Stagione” | Recensione

-di Michela Moramarco- “Stagione” è il titolo della graphic novel firmata Guido Brualdi, pubblicata per Edizioni BD. Disegni ben delineati, immediatezza espressiva e trama trascinante: “Stagione” sa come coinvolgere il lettore. La trama è lineare e condivisibile. Il protagonista è Guido, omonimo all’autore dell’opera stessa. Guido è un amante della musica, chitarrista in erba, nonché…

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“Ghettolimpo” di Mahmood rischia di definire le nuove linee del pop | Recensione

– di Michela Moramarco – Mahmood non lascia niente al caso e il suo nuovo album, dal titolo Ghettolimpo ne è la dimostrazione. Anticipato dai singoli “Rapide”, “Dorado”, “Inuyasha”, “Zero” e “Klan”, con cui l’artista ha ottenuto varie certificazioni, Ghettolimpo rappresenta un immaginario complesso, nei suoni, nei testi e nelle possibili interpretazioni. Il nome di Mahmood è sinonimo di urban pop…

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“IRA” di Iosonouncane è quanto di più moderno sia mai accaduto alla discografia italiana | Recensione

– di Paolo Pescopio – IRA: il grande compromesso con la storia messo in atto da Jacopo Incani, in arte Iosonouncane, si pone in dialettica non soltanto con il mondo della contemporaneità post-pandemica, ma anche con quello della contemporaneità discografica, rinnegando e rigettando quegli stilemi che fino a questo momento lo avevano gettato, forse contro…

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“Giovani dentro” è un album ricco di introspezione e delicatezza | Recensione

– di Giuseppe L’Erario –  Attraverso un ascolto dettagliato si potrebbe collocare il nuovo album di Molla, Giovani dentro, nel “limbo” dell’indietronica, sia per qualità compositive che testuali. Il nuovo disco, a cui collaborano anche altri artisti che hanno firmato in totale tre pezzi del disco, Erica Mou, Renzo Rubino e Zibba, è definibile come…

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Frah Quintale, “Banzai (Lato arancio)” è l’estate che non avete mai sentito | Recensione

– di Michela Moramarco – Frah Quintale è indubbiamente uno degli esponenti di quella corrente artistica che si potrebbe definire itpop. Ma questa è un’altra storia. Sorvolando su mari di uscite discografiche e di correnti d’appartenenza, Frah Quintale riesce sempre a sorprendere, nel bene e nel male. Infatti, pubblica Banzai (Lato arancio) come conseguenza estiva…

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“Beehives of Resistance”: tra sonorità jazzistiche e dimensioni cantautorali | Recensione

– di Giuseppe L’Erario – Dal nuovo album di Massimo Giangrande Beehives of Resistance emergono due elementi preponderanti: uno sperimentalismo di natura elettro-acustica degno di una ricerca sonora accurata e ben declinata in tutti i suoi aspetti, e un’introspezione che sottolinea l’attenzione dedicata al lato tematico-testuale dei suoi brani, per tale motivo, resi per niente banali. Giangrande…

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“Simpatico, solare, in cerca di amicizie” è un riassunto di Vipra e del suo sguardo sul mondo | Recensione

– di Giacomo Daneluzzo – Simpatico, solare, in cerca di amicizie è il titolo scelto da Giovanni Cerrati, in arte Vipra, per il suo primo album da solista. Ho conosciuto Vipra quando i Sxrrxwland iniziavano a diventare un nome noto nella scena italiana. L’ho ritrovato, inaspettatamente, tra gli autori di Paranoia Airlines, ultimo album di Fedez,…

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La sincerità di Caleido si svela in “Popcorn”, un disco spensieratamente profondo | Recensione

– di Martina Rossato – Popcorn è una parola universale, che tutti conosciamo. A chiunque senta parlare di popcorn viene in mente il classico profumo, probabilmente accompagnato dal rumore del mais scoppiettante; riaffiorano così i ricordi di quando da bambini andavamo al cinema. Che i popcorn ci piacciano o meno, tutti li abbiamo mangiati almeno…

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I 43.Nove sono ancora un diamante grezzo, ma presto ci sorprenderanno | Recensione

– di Giuditta Granatelli – È uscito, il 19 aprile 2021, Storia di un uomo, l’EP d’esordio dei 43.Nove, duo versiliese composto dai giovanissimi Elia Fulceri e Cristiano Giannecchini, che durante il lockdown (quello vero) del 2020, chiusi nelle loro camere e sull’onda dell’esigenza artistica e dell’evasione da una realtà limitatissima, hanno ricominciato a scrivere…

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Altre di B tornano con “SDENG”, un album ricco di citazioni | Recensione

– Di Michela Moramarco – Altre di B è il nome della band bolognese che torna sulle scene della musica indipendente italiana con un nuovo album, dal titolo SDENG. Pubblicato lo scorso 14 maggio per Costello’s Records e We Were Never Being Boring, è stato anticipato dai singoli “Diagram”, “Peacock”, “Green Tea Tiramisù”, “It’s So…

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Santamarya, “Nessuno ricorda niente” è un EP tra reminiscenze e speranze | Recensione

– di Giuseppe L’Erario – Nessuno ricorda niente è un concentrato di racconti e speranze di ragazzi di periferia sintetizzati in un esordio discografico acerbo ma concreto dal punto di vista sonoro, con riferimenti a luoghi fisici e mentali nascosti e molto spesso dimenticati di chi non ha vissuto l’agiatezza della parte più facoltà della…

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Cosmo: è davvero arrivata “La terza estate dell’amore”? | Recensione

– di Assunta Urbano – “Un’invocazione, una possibilità, una necessità”. Con queste tre parole, Cosmo descrive il suo quarto lavoro discografico. L’azzardo vero non consiste nell’annuncio a sorpresa dell’uscita, quanto nel titolo provocatorio. Il cantante e produttore di Ivrea è ormai un must del panorama elettronico e pop italiano. Il 21 maggio rende disponibile al…

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Charlie Fuzz, “Fuoricorso” è la storia di un innamoramento nato tra i banchi | Recensione

 – di Sara Fabrizi – Charlie Fuzz, cantautore di Ceccano (FR) ormai a noi noto, è appena uscito con un nuovo singolo che ne segue altri arricchendo la sua attività abbastanza fervida nell’ultimo anno. Questa è la volta di “Fuoricorso”, la storia di un innamoramento nato tra i banchi di un’aula universitaria e inizialmente non…

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Troverai tutta la potenza e la fragilità femminile in “Bingo” di Margherita Vicario | Recensione

– di Naomi Roccamo – Per Bingo di Margherita Vicario ho atteso la mezzanotte allo spaccare del minuto; l’ho fatto in compagnia, aspettandolo come se si trattasse di una festa, un capodanno, un carnevale. Quello che volevo e che mi aspettavo era una compagnia piena di conforto, qualcosa che gridasse al posto mio dove fossi,…

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Come se fossimo in una bolla di sapone, i Sindrome di MA ci fanno respirare un po’ di leggerezza con il loro EP “Hai paura del buio?” | Recensione

– di Martina Rossato – “Come in un sogno”, Sindrome di MA ha pubblicato il suo primo EP, del tutto autoprodotto. Una scelta dovuta alla ricerca di una maggiore libertà espressiva, che ha permesso a Giacomo, Lorenzo, Andrea e Francesco di ricreare in questo lavoro un sound particolarmente ricercato. Il titolo dell’EP, Hai paura del…

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Franco126, spettatore malinconico nel suo “Multisala” | Recensione

– di Giacomo Daneluzzo – Dieci tracce, poco meno di quaranta minuti. Franco126 ha portato alla luce Multisala, il suo secondo album solista, che suona per certi versi come un nuovo inizio. Il titolo rende subito chiaro che, a differenza del disco precedente Stanza singola, le canzoni non parleranno di Federico Bertollini – questo il vero nome…

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lvca manifesta la sua intimità con l’EP “Senza elettricità non trovo l’interruttore” | Recensione

– di Giuseppe L’Erario – Con rappresentazioni reminiscenti ricche di influenze cantautorali, lvca ci presenta il suo EP d’esordio dal titolo S.E.N.T.I. acronimo di Senza elettricità non trovo l’interruttore, una raccolta di immagini sonore che descrivono non solo la sua personalità, ma anche le emozioni di chiunque faccia difficoltà a comunicare con il mondo. Dal…

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Marco Sonaglia: “Ballate dalla grande recessione” è un manifesto contro le ingiustizie | Recensione

– di Martina Rossato – Attraverso la musica si può raccontare (quasi) di tutto. Alcuni artisti scelgono di parlare di amore, altri di politica, altri ancora scelgono di non accompagnare parole alla musica per trasmettere pure emozioni. Marco Sonaglia sceglie di parlare di attualità, in tutte le sue sfaccettature, a partire da quelle umane, per…

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Immune in “Origami” stropiccia i ricordi e dà loro una spiegazione migliore | Recensione

– di Michela Moramarco – Origami è il disco d’esordio di Immune, artista piemontese dalla cifra stilistica versatile. Non lasciatevi ingannare dal nome, perché Immune è un cantautore che si lascia contaminare da varie influenze musicali e da vari immaginari di pensiero. Il titolo del suo primo disco è un titolo parlante, uno spoiler sfacciato…

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Guido Maria Grillo con “Ànema” crea l’abbinamento giusto tra la tradizione e contemporaneità | Recensione

– di Giuseppe L’Erario – Nel nuovo EP di Guido Maria Grillo Ànema sono presenti i risultati di una notevole ricerca stilistica che il musicista napoletano ha condotto lungo tutto il suo percorso artistico. Lo sfondo sonoro scelto da Grillo palesa la formazione e le sue origini, le quali anticipano la sua fama se si…

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“Gemelli” racconta la doppia anima di Ernia e disegna una nuova street credibility | Recensione

– di Giuditta Granatelli – È uscita a gennaio la riedizione di Gemelli, il più recente album di Ernia pubblicato lo scorso giugno, che conta anche il remix di “Ferma a guardare” con la collaborazione dei Pinguini Tattici Nucleari. Un disco all’insegna del dualismo e il cui titolo riflette, come dichiarato dal cantautore stesso, il…

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I Mortali² e l’empatia divisa a metà

– di Naomi Roccamo – La versione al quadrato de I Mortali vuole probabilmente rappresentare la rinascita a suon di “Musica Leggerissima” di Lorenzo Urciullo, in arte Colapesce e (Antonio) Dimartino. La “Musica Leggerissima” vola dal palco di Sanremo e, proprio come era stato letteralmente previsto, “rimane in sottofondo, dentro ai supermercati, la cantano i soldati,…

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Amerigo Verardi racconta il viaggio di un’anima nel suo “Un sogno di Maila” | Recensione

– di Martina Rossato – “La musica non proviene dalla parte cosciente dell’anima e non si indirizza al cosciente, ma la sua forza emerge dall’inconscio e agisce sull’inconscio” Così scriveva Jung a proposito della musica. Ed è ciò che emerge anche dall’ultimo album di Amerigo Verardi, Un sogno di Maila. Si tratta di un concept…

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“Attentato alla musica italiana”, mandante: Lo Stato Sociale

O: Commento cumulativo per ottemperare al vuoto di contenuti del nuovo album de Lo Stato Sociale – di Michela Moramarco – Ogni recensione richiede un ascolto attento, ripetuto e propositivo. L’album che stavolta è stato oggetto del mio ascolto s’intitola Attentato alla musica italiana. Premettendo che forse la cosa più azzeccata della questione sia il…

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“My Mamma” è un album de La Rappresentante di Lista? | Recensione

– di Martina Rossato –  È una verità universalmente riconosciuta che Spotify ormai ci sappia consigliare la musica meglio del nostro migliore amico. Mi duole ammetterlo, ma è proprio così che ho ascoltato per la prima volta La Rappresentante di Lista, trovata casualmente in qualche playlist indie. Da subito incuriosita dal nome politicamente impegnato, ho…

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Fulminacci: “Tante care cose” è il fulmine a ciel sereno di cui avevamo (tantissimo) bisogno | Recensione

– di Giacomo Daneluzzo – Molti pensano che questo sia un periodo triste, per la musica italiana. Un discorso da boomer? Sì, forse. Però effettivamente anch’io (che comunque ho vent’anni, non cinquanta) sono cresciuto a pane e cantautorato, in un mondo in cui i testi delle canzoni parlavano all’anima, parlavano di cose importanti, di sentimenti…

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Paolo Fattorini in “SÚSTINE IMPETUM” esorta a resistere all’attacco staccando la connessione | Recensione

“SÚSTINE IMPETUM“ è il titolo dell’ultimo singolo del cantautore Paolo Fattorini, che anticipa l’EP omonimo in uscita a marzo. Il titolo del brano significa “Resisti all’attacco“ in latino e rimanda all’idea, che riscontriamo nei lavori precedenti di Fattorini, che ci siano forze pericolose e minacciose per gli individui, i quali devono quindi organizzarsi per resistere al…

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Marco Castello, “Contenta tu” è un esordio sincero e sfaccettato | Recensione

– di Martina Rossato – Contenta tu è l’album di esordio di Marco Castello. Il giovane cantautore e polistrumentista siracusano, in dieci canzoni, parla della sua città, di nostalgia, di amore e di malinconia. L’album, registrato presso il Butterama Studio di Berlino, è stato prodotto insieme a Marcin Öz e al produttore e compositore Daniel…

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Leo Pari in “Stelle Forever” racconta il tempo e le relazioni tra passato, presente e futuro | Recensione

– di Giacomo Daneluzzo – Stelle Forever. Un titolo insolito, quello scelto da Leo Pari, che unisce i titoli della prima e dell’ultima traccia (Le donne sono come le stelle e Forever) e che risulta estremamente evocativo, capace di dare subito il la a quelli che sono i due temi portanti dell’intero disco: il primo…

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Quanto avevamo bisogno della nuova versione di “Ferma a guardare” di Ernia con i Pinguini Tattici Nucleari?

– di Naomi Roccamo – Ho ascoltato Gemelli di Ernia per tutta l’estate, tanto da renderla malinconica al punto giusto, e ho inevitabilmente iniziato ad affidargli tutta la mia emotività e i miei pensieri di quei mesi, sviluppando un legame tenero con un artista che, ammetto, mi ero un po’ persa per strada, fino ad allora…

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Hiroshi.: “Anything” è un “generoso” esordio di matrice post-rock

– di Giuseppe L’Erario – Atmosfere eteree, fortemente condizionate da sonorità derivanti dalla new wave e dal post-rock di matrice anglosassone caratterizzano la creatività e lo stile compositivo degli Hiroshi. (“generoso” in giapponese), giovane gruppo marchigiano alle prese con la loro prima pubblicazione discografica dal titolo Anything. Il sound voluto dalla band nata a Fermo è…

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“Clorofilla”, l’EP estivo di Lobina tra pop ed elettronica | Recensione

– di Giuseppe L’Erario – Lobina è una cantautrice nata e formatasi a Genova, città che custodisce le preziose gesta della famosa “Scuola Genovese” fucina di talenti e di note avventure di vita messe magistralmente in musica dai miti della canzone d’autore come De André, Tenco, Paoli, e delle icone della musica rock come Ivano…

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Edoardo Nocco in “Senza farmi male” canta il tempo in modo intimo e consapevole

– di Giacomo Daneluzzo – Senza farmi male è il titolo dell’esordio solista del cantautore Edoardo Nocco, classe 1997; il disco arriva dopo la pubblicazione di una serie di singoli: È tutto un gioco, pubblicato a ottobre 2019, e i seguenti Senza farmi male e Fragile. L’album, registrato all’Hill Studio Production, mixato da Giulio Farinelli…

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Moci con “Morbido” scrive un racconto personale dell’adolescenza e della sua fine

– di Giuseppe L’Erario – Il disco d’esordio di Moci, nome d’arte di Marco Colagrande, cantautore romano classe ’97, è una buona prova di intimità e creatività, un racconto personale della visione esistenziale di un’età fragile come quella adolescenziale, e del passaggio a quella giovanile, più ostica dal punto di vista relazionale e consapevolmente più…

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Voodoo Kid in “amor, requiem” racconta l’amore con gli occhi di una generazione in bilico

– di Giacomo Daneluzzo – Marianna Pluda, in arte Voodoo Kid, ha pubblicato per Carosello Records il suo album d’esordio amor, requiem, un piccolo gioiello del nuovo cantautorato italiano. amor, requiem: nel titolo è già insito il fulcro del messaggio del disco, ovvero la presa di coscienza e l’accettazione della fine; una fine intesa come…

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Sfera Ebbasta ora è “Famoso”, ma non è tutto oro quel che luccica | Parte 1

– di Giacomo Daneluzzo – Famoso. Anzi, FAMO$O, se vogliamo rispettare la grafia della copertina; leggi: “Sfera Ebbasta farà parlare ancora di sé”. Nel bene e nel male, Sfera Ebbasta è diventato in Italia un simbolo riconoscibile e riconosciuto, con una serie di significati che non può più evitare di portarsi dietro. L’esperienza televisiva come…

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Carolina Bubbico, “Il dono dell’ubiquità” tra emotività, riflessione e tecnica

– di Giuseppe L’Erario – Carolina Bubbico è un’artista poliedrica che sa essere commerciale, ma anche ricercata. Per il suo nuovo album dal titolo Il dono dell’ubiquità prepara una ricetta con un concentrato di musicalità, espressività e raffinatezza, che fa emergere in modo significativo la propensione ad un approccio perlopiù accademico, ma senza essere eccessivamente…

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Cristiano Godano, in “Mi ero perso il cuore” il poeta maledetto si mette a nudo

– Di Giuseppe L’Erario – In una visione intima e delicata del mondo che lo circonda, e lontano dalle ritmiche più rudi dei Marlene Kuntz, Cristiano Godano pubblica Mi ero perso il cuore, disco autoprodotto che sintetizza le nuove personali scelte compositive del leader del gruppo alternative rock piemontese. Nel disco si percepisce immediatamente tutta l’esperienza…

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“Toccaterra” di Emma Nolde: il nuovo cantautorato fatto di luci e ombre

– di Giacomo Daneluzzo – Toccaterra. Un imperativo accennato, sussurrato, allentato dallo spazio mancato tra le due parole. È questa la forza del titolo dell’esordio discografico di Emma Nolde, giovanissima cantautrice toscana; un titolo evocativo, chiaro negli intenti e capace al contempo di trasmettere in modo estremamente efficace un preciso senso di labilità. Un invito…

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José Andrés Tarifa Pardo tra musica e teatro con “Melting Pot”

– di Giacomo Daneluzzo – “Viva er teatro, dove tutto è finto, ma niente c’è de farzo e questo è vero” (Gigi Proietti) Melting Pot è il titolo dell’ultimo lavoro discografico del cantautore mantovano José Andrés Tarifa Pardo, disco di circa mezz’ora le cui sette tracce rappresentano un calderone, o crogiolo (in inglese, appunto, “melting…

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Lelio Morra è “Esagerato” nel suo disco d’esordio

– di Manuel Apice – Durante la quarentena, i live dal terrazzo di casa di Lelio Morra (impegnato a dirigere con entusiasmo e decisione da direttore d’orchestra l’intero vicinato sulle note dei Beatles) hanno addolcito lo stato di impaludamento della mia anima di iperattivo emotivo in continua a ricerca di canzoni a cui appendermi, di melodie con le quali addormentare…

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Frah Quintale, “Banzai (Lato Blu)” è la terza via tra il rap e il pop | Recensione

– di Giuseppe L’Erario – | LEGGI L’INTERVISTA: CLICCA QUI | Finalmente l’attesa dei fan di Frah Quintale è termina con l’uscita della prima parte del suo nuovo album dal titolo “Banzai (Lato blu)”, un disco ricco di influenze stilistiche che celebra in modo particolare il sound della scuola dell’hip hop di strada. In una successione…

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Alessandro Ragazzo: “Ricordi?” spazza via la polvere del pop

– di Manuel Apice – Ho scoperto Alessandro Ragazzo (e soprattutto, la sua musica) un paio d’anni fa; amicizie musicali in comune avevano preludiato ad un incontro – consumatosi solo su Spotify finora, ma ci siamo promessi di toccarci presto, quando ci si potrà riabbracciare senza paura – sulla base di affinità emotive e interessi musicali che altri, prima di noi,…

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Réclame, “Voci di corridoio” è il paradosso di un itpop di nicchia

– di Giuseppe L’Erario – I Réclame annunciano la loro apparizione sul mercato discografico con Voci di corridoio, un disco che si inserisce perfettamente nel contesto attuale dell’indie pop nazionale con un linguaggio che predilige il racconto di un’emancipazione psico-fisica dalle difficoltà giovanili, nello specifico quelle emozionali, percettive e realizzative. In un clima di continua…

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La “Land of desolation” di Ruins Barren è un viaggio nelle ombre dell’uomo

Ruins Barren, per dirla alla Boris, è “molto poco italiano”. Se mettete su “Land of desolation” scordatevi di sentire innocui ritornelli pop e singalong in maggiore tipici delle produzioni di questi anni. No, prendete un ideale aereo e fate un viaggio dall’altra parte dell’oceano, in quell’America terre delle possibilità (spesso deluse) e, a bordo di…

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N.O.I.: tornano i Guernica con un doppio album nel segno della solidarietà sociale

– di Giuseppe L’Erario – Dopo quindici anni dalla pubblicazione del disco omonimo, esce il quarto album in studio dei Guernica “N.O.I”. acronimo di “Nessun Ordine Imposto” in versione doppia: “Foglie” registrato totalmente in elettrico e “Nuvole” in acustico, sono parte di una sintesi compositiva bivalente ricca di tematiche legate al dramma esistenziale e all’eterno…

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“Everyday struggle”, tutta la creatività e la fantasia dei Samsa Dilemma

– di Giuseppe L’Erario – Armonie e ritmiche sottese in sonorità congruenti e spesso riconducibili al britpop e al punk revival degli anni Novanta sono lo scheletro di “Everyday Struggle”, secondo album in studio dei Samsa Dilemma, una band dalla creatività piuttosto versatile. Il disco regala molti stimoli sonori, i quali confluiscono in un unico…

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Prima parte del celeste, la corsa di Missey nel cielo della musica

 – di Martina Zaralli –  Abitiamo un momento difficile, mentre viviamo il mondo attraverso le finestre. Guardiamo fuori dalle nostre aperture domestiche, senza poter rifiutare il contrappasso del nostro riflesso sul vetro, soffermandoci su particolari che non avremmo mai notato prima. In questa assurda storia, misuriamo il tempo in attimi infiniti di osservazione: quante volte…

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Tōru: ascoltare “Domani” e farlo oggi | Recensione

 – di Edoardo Biocco. foto di Matteo Casilli –  In tempi di quarantena e reclusione forzata, penso sia naturale sciogliere la briglia delle riflessioni. Proprio ascoltando l’album d’esordio di Tōru, “Domani”, mi sono ritrovato a chiedermi quale eredità abbia lasciato lo sfavillante decennio indie all’interno delle produzioni del 2020. Sicuramente nell’album in questione fin dalle…

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Ancora DIE: il capolavoro di Iosonouncane compie 5 anni

 – di Alessandra Rossi –  “Risalire quel fiume era come compiere un viaggio indietro nel tempo, ai primordi del mondo, quando la vegetazione spadroneggiava sulla terra e i grandi alberi erano sovrani. Un corso d’acqua vuoto, un silenzio assoluto, una foresta impenetrabile; l’aria calda, spessa, greve, immota. Non c’era gioia nello splendere del sole. Deserte,…

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Federico Da Verona, “A volte il primo è migliore del secondo”: quando un nome nasconde una realtà profonda

– di Bomma – Disco dell’anno? Probabilmente sì. Il perché lo dico subito: la verità. Un’essenza che traspare attraverso le corde di una chitarra acustica, di qualche campione, di un basso pulsante. Questo è un album in cui la musica è un veicolo per incarnare un nuovo verbo. Perché sotto questo punto di vista il…

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Giuseppe Pagliarulo: “Con i tempi che corrono” meglio essere sinceri e diretti

– di Riccardo De Stefano – Bisogna ammettere che certe formule, certi stili, non falliscono mai. Per carità, le produzioni hi-gloss del synth pop mainstream sono impeccabili ed efficaci, ma quello che una chitarra crunchy può trasmettere, anche da sola, non conosce paragoni. Certo, togliere e asciugare il suono può mostrare le mancanze artistiche di chi…

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Levante e “Magmamemoria”: finalmente conosciamo Claudia Lagona | Recensione

– di Angelo Andrea Vegliante –  Mentre scrivo la recensione di “Magmamemoria”, il nuovo disco di Levante, il mio stato d’animo sta amalgamando due considerazioni agli antipodi tra loro: la prima di totale ironia, mentre la seconda è rivolta a un’introspezione professionale. Il caso ‘ilare’ è abbastanza semplice, si basa tutto su un lapsus: sono…

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“Blend”, scoppia il flusso di coscienza emotivo di Walter Celi | Recensione

 – di Angelo Andrea Vegliante –  Su Walter Celi possiamo immediatamente desumere un concetto: finalmente c’è un nuovo polistrumentista serio in città. Non siamo di fronte a un artista che prova o gioca con gli strumenti così, a naso, per il gusto di farlo. Con lui, invece, c’è sempre una ricerca sperimentale (quasi spasmodica) dell’organigramma…

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Esposito, l’amore in una nuova Guerramondiale | Recensione

 – di Edoardo Biocco –  Esce per l’etichetta luovo di iCompany il nuovo singolo di Esposito, Guerramondiale, che va a rimpolpare il parco canzoni dell’indie/pop. E, attenzione, quello del titolo non è un refuso, è scritto proprio tutto attaccato. Forse perché nell’ottica del cantautore toscano questo è il modo migliore di rendere l’unione che vorrebbe…

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Ivan Talarico, “Un elefante nella stanza” accende la mente | Recensione

– di Ilaria Pantusa. Foto di Lucrezia Testa Iannilli –  Essere al primo disco e suonare già come un classico, imprimere un segno, creare uno stile riconoscibile, entusiasmare, divertire, stabilire un contatto profondo. A Ivan Talarico tutto questo riesce con Un elefante nella stanza (Folkificio, 2019), disco d’esordio le cui 12 canzoni sono il frutto…

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Fabiano Pittiglio, esordio intimista con Cane Randagio | Recensione

 – di Sara Fabrizi –  Cane Randagio è il debut album del cantautore cassinate Fabiano Pittiglio. Un esordio intimista e con un deciso piglio da menestrello, dopo anni di songwriting vagabondo. Il tema centrale dell’intero lavoro è, come il titolo stesso suggerisce, proprio questo senso di nomadismo e randagismo emotivo, esistenziale, musicale. Se mai esiste un…

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Johnny Dal Basso: Cannonball anticipa il ritorno delle chitarre | Recensione

 – di Pepe Carpitella –  Si chiama Cannonball la terza fatica in studio per Johnny Dal Basso, vulcanico artista campano che realizza undici brani registrati in presa diretta in soli due giorni con l’apporto alla batteria di Gianluca Tilly Terrinoni. Pubblicato il 18 Gennaio 2019, Cannonball segue degnamente i primi due lavori (JDB e IX) che hanno reso Johnny Dal Basso un cantautore…

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Eugenio in Via di Gioia – Natura Viva | Recensione

 – di Giovanni Flamini. ph. Fabrizio Fenucci –  La messa in discussione del sistema capitalistico, oggi, nel 2019 globalista e globalizzato, deve passare per forza di cose dal pop. Una coincidenza quanto mai paradossale, dato che nell’ultimo secolo e mezzo il pop stesso è stato lo strumento principe dell’uniformazione delle coscienze a disposizione del capitale. Ma…

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Lazza: Re Mida è modernità senza trash | Recensione

 – di Angelo Mattina –  Ci sono elementi particolarmente invalsi nelle produzioni rap/trap che ormai tendono a far storcere la bocca. L’abuso dell’auto-tune, una certa predisposizione al contenuto cafonal, l’ostentazione dell’edonismo 3.0. Eppure c’è anche chi in questo (spesso) confuso calderone stilistico si destreggia con consapevolezza. È il caso di Lazza – al secolo Jacopo…

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EgoKid: Disco Disagio è un paradosso chiarissimo | Recensione

 – di Vincenzo Gentile. foto di Lilia Carlone –  In tanti provano a raccontare questa epoca, con tutte le sue contraddizioni, le insicurezze. Il suo disagio. Nel nuovo disco degli Egokid – Diego Palazzo (anche nei Baustelle, voce, chitarre, tastiere), Piergiorgio Pardo (voce, tastiere), Giacomo Carlone (batteria, percussioni ed elettronica), Davide il dEbE Debenedetti (tastiere, synth e chitarre),…

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Giorgio Poi, “Smog” e tutti gli ingredienti dell’indie pop | Recensione

• di Angelo Mattina Rime baciate. Ripetizioni di gruppi di parole. Richiami a prodotti di uso domestico/ culinario/ medico. Amori infranti. E poi chitarre strumming. Qualche spolverata di synth. Arpeggini Lo-Fi. Smog, l’ultimo, o meglio il secondo album di Giorgio Poi rispetta, uno per uno, tutti gli ingredienti di quella che è finita per diventare…

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Senso, l’ineccepibile di Guido Maria Grillo | Recensione

 – di Angelo Mattina – foto Jacopo Emiliani –  Esistono criteri oggettivi per valutare l’espressione di un artista? Probabilmente sì. E sono gli stessi che inducono a considerare “Senso”, ultima fatica discografica di Guido Maria Grillo, un lavoro ineccepibile. “Cresciuto ascoltando Tenco, Jeff Buckley e Fabrizio De Andrè”, come riportato nelle sue note biografiche, il…

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Ossitocina, l’ormone dell’amore di Saffelli | Recensione

• di Riccardo Magni L’Ossitocina è un neurotrasmettitore, anche detto “ormone dell’amore”, che agendo dietro le quinte della chimica corporea gioca un ruolo fondamentale nella sfera relazionale. Si produce tramite contatto visivo o, ancor più fisico, con persone che ci piacciono. È importante nel parto, nell’allattamento, stimola il desiderio sessuale e l’affetto empatico. Saffelli (Marco…

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Umberto Maria Giardini, Forma Mentis | Recensione

  – di Angelo Mattina – foto Nicola Santoro –  Quinto album in studio a proprio nome, Forma Mentis di Umberto Maria Giardini è anzitutto un lavoro positivamente nostalgico. Di quelli avulsi dalle tendenze del momento, legati piuttosto a rotte sonore che hanno finito per determinare i propri lineamenti esistenziali ed artistici. In questo caso il fu Moltheni compie un bel balzo ferino negli anni…

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Dimartino, Afrodite brilla di luce propria | Recensione

– di Angelo Mattina – Quinto album in studio per Dimartino, Afrodite si fa ascoltare fin dall’inizio con una certa chiarezza che mai sfocia nella banalità. Lo si ravvisa nei testi, marcatamente segnati dalla nascita della figlia del cantautore siciliano; e dalla musica, con chiare evocazioni di battistiana memoria. A fare da sfondo all’intero lavoro, una Palermo fuori osservazione campanilistica; delineata piuttosto da scorci esistenziali e spaccati quotidiani. Ci…

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C’mon Tigre: Racines è un viaggio sonoro e visivo intorno al mondo | Recensione

 – di Matteo Giacchè – Dopo cinque anni dal disco d’esordio, i C’mon Tigre escono, il 15 febbraio 2019, con un nuovo lavoro in studio, pubblicato dalla BDC/!K7: Racines. Il titolo, parola francese che significa “radici”, è un vero e proprio manifesto. La musica del duo italiano, infatti, affonda le proprie radici nelle sonorità del…

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Il GRRR Power di Io e La Tigre: manifesto femminile di resistenza alle difficoltà

 – di Riccardo Magni – (ph. copertina Andrea Domeniconi) –    Secondo album per Aurora Ricci e Barbara Suzzi. Un disco che può piacere molto (a noi è piaciuto) o affatto, ma che palesa una caratteristica innegabile: personalità. Che va di pari passo con una crescita qualitativa rispetto agli esordi, pur lasciando riconoscibile lo stile e l’attitudine punk. Il GRRR Power di…

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Gomma, Sacrosanto è il “secondo esordio” | Recensione

 – di Riccardo De Stefano – Fare un secondo disco e diventare davvero più maturi, più consci musicalmente parlando, insomma più bravi. Obiettivo raggiunto dai Gomma, che con Sacrosanto compiono quel salto di qualità che li fa crescere e passare dall’essere una band di “chitarroni rumorosi e urla” in Toska a un progetto che tende all’art punk. La cosa…

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Dutch Nazari. CE LO CHIEDE L’EUROPA | Recensione

– di Lucia Santarelli – Un album vero, espressione sarcastica e dolce di questo tempo, che si lascia ascoltare, sfogliare e che fa percepire la grammatura delle pagine, quelle in cui hanno trovato riparo gli scatti che raccontano di noi: è Ce lo chiede l’Europa, il secondo disco di Dutch Nazari, uscito per Undamento e prodotto da Sick et Simpliciter; la sua forza era stata anticipata dai…

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Maldestro. MIA MADRE ODIA TUTTI GLI UOMINI | Recensione

– di Vincenzo Gentile – Nuovo lavoro in studio per Maldestro intitolato Mia madre odia tutti gli uomini. Un album vivo. Vero. Dopo la parentesi Sanremo, Antonio apre ancora di più le sue braccia, pronte ad accogliere chi sa ascoltare, percepire, assaporare tutta la sua profondità. Un viaggio che per ogni tappa cambia veste, colore, stile. Ogni traccia (sono 10) racconta in modo diverso un frammento della…

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Massimo Zamboni, SONATA A KREUZBERG | Recensione

– di Giuseppe Zibella – Sonata A Kreuzberg è l’omaggio nudo e crudo che Massimo Zamboni dedica ad uno dei quartieri centrali e, con l’erigersi del Muro, di frontiera, della Berlino degli anni ottanta. In questo rendez-vous storico e musicale il fondatore dei CCCP Fedeli Alla Linea, con il basso tra le mani, è accompagnato dalla voce di Angela Baraldi e dal piano e le…

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Jacopo Ratini, APPUNTI SULLA FELICITÀ | Recensione

– di Linh Vu Thuy – Dopo ben cinque anni di assenza dalle scene, il 9 novembre è stato pubblicato il terzo album della carriera musicale del cantautore romano Jacopo Ratini. Al contrario di ciò che ci si può aspettare da un album nel cui titolo è menzionata la “felicità”, questo disco si differenzia dai precedenti lavori dell’artista (Ho fatto i soldi facili e Disturbi di personalità) proprio per…

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Alessio Bondì, NIVURU | Recensione

– di Clara Giacalone – Un Alessio Bondì sopraffatto da un amore che non gli lascia tregua, sensazioni forti che gli attanagliano il cuore nero, Nivuru, e che manifesta accarezzando una chitarra con membra impotenti. Un Alessio Bondì che si svuota e si consuma di passione, smania e brama, con la consapevolezza che è fatto così e non gli basterà mai. Un excursus di sentimenti per…

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Campos, UMANI, VENTO E PIANTE | Recensione

– di Chiara Bravo – Già dal titolo, i Campos convocano gli estremi della loro poetica, gli stessi entro cui si sviluppa tutto il libro degli eventi del Mondo, l’umano e la natura. Spronata da un linguaggio terso, un’umanità fragile e storta si muove in paesaggi elettroacustici complessi, animando ballate kafkiane (Schiena di bue), folk boniveriani dai ritmi tribali (Qualcosa cambierà, Take me home) e impasti magistrali di rumori…

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I Camillas. Un party multicolore in DISCOTECA ROCK | Recensione

_di Giuseppe Zibella. I Camillas aprono le porte della loro personalissima discoteca e vi invitano a incendiare la pista da ballo con un audace dj set lungo diciotto tracce. Un party allucinogeno multicolore, di accecanti luci al neon e colpi ben assestati di pop e synth wave, in quella che sarà la notte più lunga della vostra vita. Regola principale della folle serata è tenere…

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Mimosa, carattere e stile in Hurrah | Recensione

_di Vincenzo Gentile. Secondo album edito La Tempesta Dischi per Mimosa, dal carattere forte e lo stile marcato. Hurrah è un disco bello: Mimosa è grintosa, vincente, dolce, sensibile, aggressiva. Seguita dalla guida artistica di Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, che presta la sua voce al singolo Angeli, Mimosa si siede davanti al piano e comincia il suo viaggio. Suoni e melodie convincenti, elementi elettronici…

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Giorgio Canali. Undici canzoni di merda con la pioggia dentro | Recensione

 _di Riccardo Magni _(ph. Nicola Montanari). Nei sette anni trascorsi da Rojo, l’ultimo disco di inediti firmato Giorgio Canali e Rossofuoco, una nuova opera era stata attesissima dai fan che hanno continuato ad affollare ogni suo concerto. In questi casi, dopo così tanto tempo, deludere le aspettative con un album non all’altezza dei precedenti è…

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Blùmia, WILD TYPE: tradizione e innovazione in equilibrio | Recensione

_di Angelo Mattina.   L’equilibrio tra tradizione ed innovazione è tra le ambizioni più ardite che un artista possa prefissarsi. Riescono nell’impresa i Blùmia – al secolo Azzurra Buccoliero e Cristiano Meleleo – con il loro primo album Wilde Type. Dieci tracce di condensato electrosoul in cui il duo pugliese si avventura in un funambolismo in equilibrio tra scenari fatti di filtri vocali, synth e drum machine; ma…

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Cos’è “Il ballo della vita”? Chi vogliono essere Måneskin? | Recensione

_ di Lucia Santarelli. Una leggera tenerezza nell’ascoltare “Il ballo della vita”, disco d’esordio dei Måneskin, in cui ci si perde tra la confusione di generi, di scelte linguistiche e artistiche: è la sfida tra la realtà e l’apparenza, nell’attesa di capire quale sia effettivamente l’identità di questa giovane band, illuminata dai flash, dalle luci di…

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Ernia. 68 | Recensione

_ di Riccardo De Stefano. Sembra che da una parte, nel rap game, ci siano quelli della old school e dall’altra quelli della trap, tutti pronti a scannarsi. Poi arriva Ernia e il mondo quasi si cappotta. Perché Ernia è evidentemente più colto della media dei rapper (rimare sull’Ellesponto e su Alessandro Magno non è da tutti) e sa benissimo smarcarsi dai cliché del genere, a…

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Any Other. TWO, GEOGRAPHY | Recensione

_ di Gianluca Grasselli. Two, Geography di Any Other è un raffinato lavoro sullo smarrimento, il perdersi quando ci si allontana da un amore. Adele Nigro è più grande ora e fa i conti con la maturità: se l’esordio era “diretto a” e “scritto da” un’adolescente, Two, Geography è nato da molti più concerti, musica, esperienze e una rinnovata capacità di parlare e scrivere delle…

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Tommaso Talarico: il mondo della sua canzone d’autore | Intervista

Incontreremo questo disco anche nel prossimo numero di ExitWell cartaceo. Per ora lo approfondiamo come possibile qui, con una splendida intervista. Dico “come possibile” perché è sempre difficile se non impossibile incorniciare tutto il mondo di un cantautore dentro poche righe di un articolo che alla fine, risulterà sempre incompleto e “banale”. Un cantautore come…

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KuTso. CHE EFFETTO FA | Recensione

di Gianluca Grasselli. Tra Decadendo (Su Un Materasso Sporco) e Che Effetto Fa, primo e ultimo album dei kuTso, sono passati cinque anni, centinaia di live in tutta Italia, uno stravolgimento di formazione, tanta televisione. Eppure, la visione artistica di Matteo Gabbianelli, direttore d’orchestra, penna e voce di questo squinternato complessino degli eccessi, non è cambiata, nonostante si senta l’assenza in studio di alcuni dei componenti “storici”. Meno…

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Pastis & Irene Grandi. LUNGOVIAGGIO | Recensione

di Riccardo Magni. Irene Grandi festeggia i 25 anni di carriera con un lavoro che va al di là dell’album musicale, collaborando con i Pastis, i fratelli Marco e Saverio Lanza, attivi da lungo tempo nella videoarte. Lungoviaggio è un concept album le cui suggestioni arrivano, ponendosi nel giusto stato d’animo, anche con il solo ascolto. Ma è unendo a questo l’esperienza visiva, che…

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Igor Pitturi. LE PROMESSE DI NOTTE | Recensione

di Clara Giacalone. Un album suonato e registrato in presa diretta, così come si percepiscono le emozioni, istantanee, fulminee, senza preamboli e imposizioni. Questo è Le promesse di notte, un gioco di sentimenti autentici e contrastanti collezionati in nove brani che inneggiano a un amore, o piuttosto un percorso d’amore, che non ci è nuovo, ma è qui scanzonato e perfettamente scandito. Da un incontro fortuito…

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Radiodervish. Il Sangre e il Sal | Recensione

di Ilaria Pantusa. Se questo nostro Mediterraneo lo avete un po’ navigato, se avete annusato l’odore di salsedine delle sue coste e ammirato la luce calda riflessa dalle pareti bianche delle sue isole, ascoltare Il Sangre e il Sal dei Radiodervish potrebbe riportarvi indietro di qualche estate o addirittura di qualche secolo e, perché no, ispirarvi qualche lettura. Da Omero a Pasolini, da Kavafis a Darwish, l’eco suggestiva…

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Lemandorle. Per un album è ancora presto | Recensione

di Angela Mingoni. Lemandorle, un progetto plurale per un uomo singolare. Se dal 2016 assistiamo ad uscite sporadiche “colpevoli” di aver creato un alone di entusiasmo attorno al progetto, ora, che siamo nel 2018, possiamo ascoltare tre pezzi con una loro continuità, sebbene Per un album è ancora presto. Ci troviamo di fronte alla costruzione di brani che hanno, in primis, il pregio di essere orecchiabili, con…

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Intercity, LAGUNA | Recensione

di Guido De Beden Fin dal primo ascolto il disco degli Intercity, Laguna, sembra promettere bene e infatti è così. Un disco importante, un Long Play doppio contente ben ventidue tracce- quasi un’assurdità al giorno d’oggi – per un lavoro decisamente maturo. Di questi tempi in molti hanno celebrato il funerale dell’Indie: eppure questa band è in grado di accendere una enorme luce di speranza nell’universo…

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Emilio Stella, SUONATO | Recensione

di Riccardo Magni. Matura Emilio Stella, lo fa restando fedele alla sua arte e alla sua visione della vita. Il nuovo disco, anticipato dal singolo Attenti al cool pubblicato a giugno (nel video compare Rocco Siffredi), raccoglie diversi brani già sentiti nei live, maturati anche loro attraverso le varie esecuzioni con la band. Brani che tra italiano e romanesco alternano momenti cantautorali più lenti e malinconici ad…

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Belize, GRAFFITI | Recensione

di Giuseppe Zibella. I Belize lo avevano anticipato in parte con Replica il loro Graffiti, che sembra esserne il naturale prolungamento. Attraverso un gioco d’incastri tra i due lavori, la band varesina continua a distinguersi per autenticità. Le dodici inquadrature di una Milano caotica e insieme quieta coesistono in un’ambientazione elettronica, dal suono stratificato, in cui il trip hop delle origini ed il pop si miscelano ordinatamente,…

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Zeffjack. FRIENDLESS | Recensione

di Federico Cappella. È lapalissiano, ormai, che il cantautorato spadroneggi nella scena musicale italiana. Le parole, nel bene o nel male, lasciano sempre il segno, qualcosa di ripetibile e riproducibile. E allora cosa ci fanno tre allegri ragazzi speechless e Friendless (per giocare con il nome dell’album) in questo mondo? È innegabile che gli album strumentali siano, nell’immaginario comune, quelli prog, quelli di classica o di elettronica. Il disco…

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Twinkles. WE COME ALONG | Recensione

di Simone Spitoni. Arrivano dalla provincia di Treviso con alle spalle più di 20 anni di carriera e due album i Twinkles, gruppo che ha raccolto buoni consensi durante il lungo periodo dentro la scena punk italiana e non solo, proponendo un suono di pura matrice ‘’punk 77’’ senz’altro debitore nei confronti di grandi gruppi come Ramones, 999, Undertones e The boys. L’ultimo album,…

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Carlot-ta. MURMURE | Recensione

di Gianluca Grasselli Murmure, terzo album per Carlot-ta, nasce dalla voglia di sperimentare uno strumento complesso come l’organo a canne nel tentativo di farne uscire qualcosa di buono. Obiettivo apprezzabile se consideriamo che l’utilizzo comune in Italia è relegato, salvo rare eccezioni, alla messa domenicale. Il problema è che le canzoni di Murmure risultano timide quando sembrerebbero voler spiazzare (Virgin of the noise), ma poco incisive quando,…

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Iacampo. FRUCTUS | Recensione

di Riccardo Magni. Dopo quasi tre anni Marco Iacampo torna con questo nuovo album, che è l’ultimo capitolo di una trilogia in cui i titoli compongono la frase tra il portoghese e il latino: Valetudo, Flores et Fructus. Il cantautore, che grazie al titolo del suo singolo contenuto in Flores (del 2015) si è guadagnato il soprannome di “Pittore elementare“, ha tenuto fede al suo appellativo…

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Francesco De Leo. LA MALANOCHE | Recensione

di Riccardo De Stefano.   L’Officina della camomilla non bastava più a Francesco De Leo. Abbandonati gli orpelli, ha trovato casa in Bomba Dischi e un compagno fidato in Giorgio Poi, produttore del suo esordio: tutti ingredienti giusti per rendere La Malanoche un successo. Peccato che in tutto il disco non si trovi una sola idea musicale degna di questo nome. L’album non solo non sta in…

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Bruno Belissimo. Ghetto Falsetto | Recensione

di Francesco Pepe. Bruno Belissimo è un artista che definire poliedrico è poco. Nato a Toronto, studia contrabbasso e composizione al Conservatorio, per poi gettarsi nell’elettronica, trasferendosi in Italia a 26 anni e girando l’Europa con la sua band Low Frequency Club. Nel 2015 è anche stato il bassista di Colapesce per il tour dell’album Egomostro. E così si arriva a Ghetto Falsetto, un album sfacciatamente…

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Gio Evan. Biglietto di solo ritorno | Recensione

di Pierangelo Milano. Avete mai sentito parlare degli hopi? Gli hopi sono una popolazione indigena amerindia che vive negli Stati Uniti, famosi tra le tante cose per i loro rituali mascherati in cui impersonano esseri soprannaturali. Fu uno di loro, in una calle argentina, a battezzare il nostro kachina con il nome di Gio Evan, il cui doppio (primo) album Biglietto di solo ritorno è…

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Cimini. Ancora Meglio | Recensione

di Giovanni Flamini. “I pregiudizi fanno male quasi quanto le etichette musicali”. E questa volta Cimini ha ragione, perché un po’ di pregiudizi nei suoi confronti c’erano stati, anche e soprattutto per la campagna un po’ furbetta di marketing che ha preceduto l’uscita del primo singolo dell’album La Legge Di Murphy. Ma tutto è rientrato e al posto del solito cantautore indie, ci siamo trovati un…

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G. Martinelli. LA PANCIA E’ UN CERVELLO COL BUCO | Recensione

di Eleonora Pepe. Casimira, Erica, Giulia, Eliana. Sono i nomi delle donne protagoniste di una narrazione immaginata, firmata e cantata da Gabriella Martinelli. Storie al femminile, in bilico tra reale e mentale, tra un caffè e una fermata di autobus, quando la vita si sospende nel puro pensiero. Sono piccoli affreschi di intimità, cantati con grazia e decisione dalla cantautrice pugliese, capace, oltre che di scrivere ed interpretare…

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YOUAREHERE. PLUS ULTRA | Recensione

di Giuseppe Zibella Plus Ultra è il terzo full length del trio YOUAREHERE, progetto di musica elettronica nato nella realtà capitolina nel 2011. In questo nuovo lavoro di inediti uscito per Fresh Yo! Label, la band compie passi in avanti ampliando il proprio orizzonte musicale, arricchendolo di nuovi scenari glitch e di architetture dancefloor, senza tralasciare lungo il percorso il minimalismo techno delle puntate precedenti. Un…

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Father Murphy. RISING, A REQUIEM FOR FATHER MURPHY | Recensione

di Gianluca Grasselli. Cari infedeli, siamo oggi qui riuniti per celebrare il Nostro compianto Father Murphy. Ci lascia dopo un percorso intenso, fatto di sperimentazione, di alti e bassi, un grande esempio di come spezzare l’agio dell’ascolto canonico insinuando dubbi e speranze a tutti i fedeli dell’occulto. In questo ultimo Requiem in suo onore, colti dal dramma della scomparsa, entriamo in un’estasi sacrale e inquietante sorretta dai…

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Tommaso Di Giulio. Lingue | Recensione

di Pierangelo Milano Immaginatevi un fonico assopito ricevere una chiamata, in piena notte, da un artista appena congedatosi dalla musa Euterpe, in preda all’ansia di non perdere l’attimo buono e attraversato dalla fulgida luce dell’ispirazione, sentirsi dire: «Dobbiamo registrare!». È così, in fin dei conti, che inizia il travaglio che porterà Tommaso Di Giulio a partorire il suo ultimo disco,…

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Mèsa. Touché | Recensione

Federica Messa, in arte MÈSA, torna ad un anno dall’omonimo EP d’esordio con il suo primo vero album, Touché. Undici brani che camminano su un filo (stretto) fra rock e sonorità alternative, attraverso un racconto dinamico e bilanciato (in questo aiuta tanto la produzione), in cui le parole supportano l’immediatezza dei suoni. Il tutto per un ascolto, passatemi il termine, sereno. A metà disco…

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Barberini. Barberini | Recensione

Evitare di ritrovarsi incastrati nei versi di Barberini è difficile. E lo è ancora di più fare finta di non assomigliare ai personaggi distratti, con la sigaretta in bocca e altro per la testa, che animano queste ballate malinconiche. Che cosa abbiamo imparato in questi trent’anni nessuno lo sa, ma Barberini la domanda la pone lo stesso, raccontando un universo sentimentale in cui è…

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The Sweet Life Society. Antique Beats | Recensione

Con Antique Beats i The Sweet Life Society si sono avviati verso un processo di mutamento interessante. Alle spalle, ma non del tutto (vedi Hard on o Switch on), troviamo quello swing danzereccio che tanto aveva attirato l’attenzione della critica negli anni passati, mentre oggi, rallentato il tempo, abbassate le tonalità, è più sul versante dub o drum&bass che il super gruppo torinese…

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Katres. Araba Fenice | Recensione

Ironia e delicatezza, grinta e femminilità, in due parole, intelligenza e bellezza. È questo il disco di Katres, Araba Fenice (Giungla Dischi, 2018), il racconto in musica di una rinascita, che parte proprio dal punto in cui l’artista decide di rompere col passato (Ormai ho deciso) e col dolore che le ha procurato, senza mai dimenticarlo del tutto. Nove brani eleganti e…

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The Shalalalas. Boom | Recensione

Boom è uno status, un modo di vedere le cose, un dipinto ad acquarelli delle miti giornate primaverili, un senso di serenità. Sono dieci canzoni fresche, gioiose e leggere, che, un po’ come nei precedenti lavori della band, a fine ascolto ti lasciano con un sorriso sulle labbra, con la sensazione di essere stato cullato dagli uptempo acustici, spinto a forza a muovere…

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Federico Fabi. Io E Me X Sempre | Recensione

A volte non è soltanto la musica a rendere grandi le canzoni. A volte c’è bisogno di una strana convergenza fra attitudine e spontaneità che contribuisca a creare un’atmosfera particolare, che inevitabilmente finisce sul nastro. Ecco, quell’atmosfera Federico Fabi l’ha creata e l’ha messa tutta in questo Io E Me X Sempre. Per parlare di questo disco, non bisogna tanto fare un discorso musicale, quanto di contesto. Un…

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Barriga – Insana voglia

Lo immaginiamo camminare per le strade della sua Brescia Piero Paletti, quando dalla porta semiaperta di un locale esce il suono live dei Barriga, arrivando alle sue orecchie. E senza batter ciglio decide di collaborare con il gruppo, facendosi produttore del loro album di debutto, Insana Voglia (Freecom / Lilium). Il quartetto, bresciani anche loro…

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The Koffees – The Koffees

I The Koffees sono una band emergente che ricalca il panorama indie/alternative rock prendendo inspirazione dalle radici sonore e idee della prima metà del 2000. (The Killers, The Kooks, Le Vibrazioni, Verdena). Nato nelle rustiche terre marchigiane  il gruppo ha visto cambiare più volte formazione, ma è con quest’ultima che si è consolidato il loro primo omonimo…

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Il Re Tarantola – Scopri come ha fatto il Re Tarantola a fare 50.000 euro in una settimana

L’amarezza della vita (perché la vita spesso e volentieri sa avere un sapore particolarmente cattivo) raccontata attraverso l’irriverenza. Testi circondati da un semplice rock, ironico, divertente, che in qualche modo rende il tutto più gradevole. E la vita diventa, per un momento, se non più dolce, almeno un po’ più spassosa. Cantante? Cantautore? Il Re…

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Rhò – Neon Desert

Molto particolare e indefinibile il nuovo lavoro di Rhò (nome d’arte di Rocco Cetrella), che si colloca in un’area misteriosamente affascinante al confine tra musica ambient, elettronica contemporanea e una versione più astratta del R&B al confine con il trip-hop dalle sonorità più cinematografiche, a partire dai primi due brani, rispettivamente Black Horse e Cross (quest’ultimo…

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Effe Punto – Coccodrilli

di Riccardo Magni. Un disco da ascoltare e riascoltare, prendersi una pausa e poi ascoltare ancora. E probabilmente scoprire ogni volta qualcosa di nuovo, qualche sfumatura, qualche nuovo riferimento. Nel suo “Coccodrilli” (Labellascheggia), primo album di tutti inediti firmato da Effe Punto (Filippo Cecconi, con i Ministri dal 2009 al 2013) il cantautore milanese si muove…

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The Sniper – L’ombra della vita

The Sniper, nome d’arte del cilentano Aldo Matrone, è un rapper che non ha nulla a che vedere con le opinabili nuove tendenze del mondo hip-hop: niente trap, niente contaminazioni con il mondo dei talent-show, niente ammiccamenti al pubblico adolescenziale. Il suo lavoro “L’ombra della vita” è, invece, un concept album (rara avis all’interno dell’hip-hop) autobiografico, prima…

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VonDatty – Ninnenanne

Quanti artisti decidono di cominciare la propria carriera cantautorale con una trilogia? Non molti, anzi pochissimi, e VonDatty è uno di loro. Figlio della provincia romana, il “Barone” è arrivato al terzo e ultimo appuntamento di questa sua storia in tre puntate: “Ninnenanne”, fratello dei due precedenti “Diavolerie” (2012) e “Madrigali” (2014). Ognuno di questi…

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Marco Kron – Sfere

Solitamente la figura del cantautore è legata, nell’immaginario comune, a quella del poeta, tutto intento a scrivere fogli e fogli di parole in rima, riflessioni, storie, racconti fantastici o meno, pezzi di vita, amori. Immerso nell’intimità di sé stesso prende contatti con il subconscio e lo studia, lo osserva, per riuscire ad essere vero e…

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Julie’s Haircut – Invocation and Ritual Dance of my Demon Twin

Il nuovo album dei Julie’s Haircut porta avanti il discorso del gruppo modenese iniziato con Ashram Equinox (2014), ossia un post-rock intriso di neo-psichedelia e marcate influenze krautrock. A partire dal primo brano, intitolato “Zukunft” (”futuro” in tedesco) omaggio-remake ai Can di Tago Mago, appare chiarissimo il nuovo corso della band, tra ispirazioni/prestiti a livello…

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Twee – Mango

Settembre e i suoi cliché: le nuvole imbiancano il cielo, le giornate si accorciano, le prime piogge ci bagnano la punta delle scarpe. Le nostre anime, gettate di nuovo nel vortice degli impegni, cominciano a rimpiangere la bella e fresca leggerezza di un’estate finita. In borsa, al posto di creme solari e bruciature, non ci…

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NicoNote – Emotional Cabaret

NicoNote –  il Caos del tempo in “Emotional Cabaret” Lo scorso 27 Giugno, in una delle tante giornate afose e spossanti che si sono susseguite, qualcosa di memorabile è accaduto: Hölderlin, il grandissimo poeta tedesco, cantore dell’antica Grecia e dello smarrimento umano, è definitivamente risorto con le sue tragiche e tormentate poesie. A risvegliarlo dal…

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Moblon – t. i. n. a.

t.i.n.a. è l’acronimo che gioca sul sentimento di estraneità e alienazione che sta per “tutti i nostri alieni”. t.i.n.a. è l’album d’esordio in cui i Moblon riversano delusione e malinconia per edulcorarle con una grafica e dei colori molto indie pop. Sul fronte musicale, invece, l’album del trio romano dà l’impressione di nuotare in mare…

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L’indie celebra il capolavoro dei Radiohead: KO Computer, un tributo o un disastro?

«Nel 1997, ascoltando Ok Computer dei Radiohead, pensai che avrei dovuto cambiare mestiere». È Paolo Benvegnù ad affermarlo. Ed è sempre Paolo Benvegnù che oggi, a distanza di vent’anni dall’uscita di quell’album spartiacque, interpreta The Tourist per il progetto Ko Computer, realizzato dal programma di Radio1 “King Kong”. Un’operazione rischiosa: celebrare i vent’anni dall’uscita di…

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Le Mura – Sat Nam

A Le Mura non gliene frega nulla di piacerti per forza. In Sat Nam non troverete synth anni ’80 né frasi da didascalia di Instagram. Alle facili convenzioni del nuovo pop contrappongono le efficaci armi del garage rock: sfrontatezza musicale e canzoni spigolose, ruvide. C’è l’America sixties nei suoni, una psichedelia grezza stile The Seeds,…

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Paolo Benvegnù – H3+

Dopo il viaggio terreno dentro l’Earth Hotel, Paolo Benvegnù esplora gli spazi interstellari con H3+, ideale Odissea sci-fi di Victor Neuer, alter ego dell’ex leader degli Scisma, che chiude così (per ora almeno) la trilogia aperta da Hermann nel 2011. E diciamolo: Paolo Benvegnù è uno dei migliori autori italiani. Le dieci tracce, velate di…

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One Glass Eye – Elasmotherium

L’elasmotherium era un animale preistorico, ora estinto. Un rinoceronte, ma due volte più grande, con un corno, si pensa, della lunghezza di circa due metri. Divenuto poi, negli anni e nell’immaginario mitologico, quell’animale di fantasia che tutti conosciamo come l’unicorno. Uno strano e straordinario processo umano che ha trasformato un enorme e coriaceo animale in…

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Todo Modo – Prega per me

I Todo Modo, formazione nata dall’incontro di Giorgio Prette e Xabier Iriondo (provenienti dall’esperienza Afterhours) con il cantautore Paolo Saporiti, tornano con il secondo album che si intitola Prega per me. Un titolo che si combina con una foto di copertina per un risultato stridente, a tratti enigmatico, perfetta riduzione in scala del mood globale…

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Psiker – Maximo

Maximo è il quinto album di Psiker, pseudonimo di Massimo Curcio, che porta l’ascoltatore in un contesto e in una scena musicale a cavallo tra i Novanta e i primi Duemila. In Maximo, infatti, Psiker non solo vanta collaborazioni provenienti dalla scena italpop come Luca Urbani dei Soerba, Raffaella Destefano dei Madreblu, e altri ospiti…

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Rooves – Black Tar

I Rooves sono una band romana che mescola rock e musica elettronica in una centrifuga emotiva molto coinvolgente e con interessanti spunti artistici. Nati nel gennaio 2014, debuttano in agosto dello stesso anno con Firstep; da questo debutto vengono selezionati ed entrano a far parte della colonna sonora del documentario Come il Fruscio delle Foglie.…

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88 Folli – La Stella

“La Stella” è l’Ep col quale esordiscono gli 88 Folli, band folk perugina che vanta già numerosi concerti su grandi e piccoli palchi. Se il vostro desiderio è quello di evadere, per una ventina di minuti circa, dai chiassosi rumori urbani e godervi un riposo panico e totalizzante, “La Stella” fa proprio al caso vostro.…

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Loris Dalì – Gekrisi

Si chiama “Gekrisi” il nuovo album di Loris Dalì, cantautore folk piemontese, e segue il precedente “Scimpanzè” uscito nel 2015. Sono dodici canzoni spensierate, ironiche, a volte critiche, leggere, melodiche e rispecchiano l’intento giocoso del musicista. A cominciare dal titolo dell’album: un simpatico gioco di parole per richiamare la tanto attuale quanto abusata parola “crisi”.…

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Dove i pesci affogano – Capitolo 2: l’inconscio

Secondo atto della trilogia targata Dove i pesci affogano. L’Ep in questione è Capitolo 2: l’inconscio, un naufragio onirico di visioni e immagini evocative; Andrea Cassetta, cantautore e polistrumentista romano, continua così la sua esplorazione profonda di un mondo immateriale reso tangibile soltanto attraverso il suono, che trova nei riff e negli arpeggi della chitarra…

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Giuseppe Fiori – Spazi di Vita Scomodi

Noto per la sua carriera di bassista nei Rezophonic e negli Egokid, Giuseppe Fiori esordisce al cantautorato con Spazi di Vita Scomodi, un album musicalmente molto interessante e complesso. Fin dalle prime tracce si intuisce l’enorme bagaglio culturale acquisito dall’esperienza negli altri progetti dell’artista, eppure sono proprio tali prime tracce che potrebbero fuorviare ad un primo…

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Il Vuoto Elettrico – Traum

Martin Scorsese in Shutter Island, una delle sue recenti pellicole nella quale si cimenta nel thriller psicologico, fa pronunciare negli ultimi minuti del film un interessante battuta al personaggio del dott. Jeremiah Naehring, interpretato dal grandissimo Max von Sydow (Il Settimo Sigillo per intenderci), che riflette sulla somiglianza tra la parola greca trauma, che significa…

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Umaan – Umaan

L’album d’esordio degli Umaan è un album notturno. Ovvero scritto di notte e che deve essere necessariamente ascoltato con il favore delle tenebre. Quindi questa sera, prima di andare a dormire, sapete cosa mettere in cuffia: un sogno piacevole e misterioso è assicurato. Synth analogici e atmosfere oniriche, una dimensione elettronica sospesa tra dreampop e…

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Gnut – Domestico

Per chi non conosce l’uomo dietro al progetto Gnut, il Domestico del titolo altro non è che il suo cognome; indubbiamente divertente quanto ambiguo e difficile da ricollegare al contenuto del lavoro Claudio Domestico, nato a Napoli, ha un percorso artistico che dal 2003 fino ad oggi vanta una carriera molto intensa e piena di…

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