A distanza di 5 anni tornano i Pavic, band modern hard rock romana che, con Is war the answer, marcano un importante passo avanti rispetto ai loro precedenti lavori, forti anche di un nuovo cantante protagonista di una performance che poco ha da invidiare a grandi nomi d’oltre oceano come Nickelback o Sixx A.M. (side project di Sua Santità Nikki  Sixx). Ne parliamo con Marko (chitarra) e Joe (voce).

Ciao ragazzi, volete dirci qualcosa riguardo la band?

Marko: La band nasce diversi anni fa, come tutte passa per diverse fasi di crescita, cambi di persone etc…la nuova formazione è composta da Joe Calabro voce, Aleks Ferrara basso, Lorenzo Antonelli tastiere, Antonio Aronne batteria e Marko Pavic alle chitarre.

La band porta il nome del chitarrista, siete dunque una band a tutti gli effetti o un tuo progetto solista?

Marko: Il tutto è nato come un progetto personale che poi si è evoluto in una band vera e propria. Il coinvolgimento da parte di tutta la band è presente su diversi livelli. Abbiamo trovato un equilibrio e modo di lavorare che funziona per noi.

Marko, hai diversi progetti musicali, i Pavic immagino siano la tua priorità, come riesci a gestire il tutto?

Marko: Il fatto di collaborare con altri musicisti lo vedo come uno stimolo per crescere e ampliare orizzonti. Ogni progetto è diverso dall’altro, sia dal punto di vista musicale che gestionale. Delle volte ti devi staccare da quello che fai per ricaricarti e tornare più fresco con nuove idee.

Avete già pianificato un calendario promozionale per il disco?

Joe: Il primo concerto è fissato per il 31 gennaio al Jailbreak di Roma e stiamo lavorando per organizzare altri concerti anche all’estero. Abbiamo in programma di far uscire altri due video promozionali e man mano che andiamo avanti, escono altre idee che metteremo in pratica.

Umberto Sartini

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