Volevo solo la musica che ho in testa: la rivoluzione indipendente di MURIEL
Dopo il passato in una major, l’artista si svela in un’intervista senza filtri: il legame con la Spagna, la rottura interiore e la voglia di osare in un mercato che deve imparare ad ascoltare. di Chiara De Luca Dimenticate il pop patinato. La musica di MURIEL è fatta di pelle, asfalto e una dignità feroce…










