-Di Martina Rossato-
Dal 6 al 12 luglio 2026 MicroCosmi porta concerti, incontri e performance tra San Giovanni a Piro, Scario e Bosco, con Emma Nolde, Margherita Vicario, Eugenio Finardi e Malik Djoudi.
Dal 6 al 12 luglio il Cilento si trasforma ancora una volta in un festival diffuso con MicroCosmi, che torna tra San Giovanni a Piro e le frazioni di Scario e Bosco, portando per una settimana musica, parole e arti dentro il paesaggio.
Ideato dal musicista e produttore Vittorio Cosma e curato da Annarita Masullo, il festival arriva all’ottava edizione confermando una formula ormai riconoscibile: un contenitore multidisciplinare in cui convivono concerti, incontri, performance, laboratori, installazioni e momenti di approfondimento, con un’attenzione particolare al rapporto con il territorio.
L’idea di fondo resta quella di un festival diffuso nel senso più concreto del termine: non un unico palco e una programmazione lineare, ma una rete di luoghi che diventano attivi. Spiagge, piazze, sentieri e punti panoramici del Cilento ospitano attività diverse che si sovrappongono e si intrecciano, costruendo un’esperienza più immersiva che semplicemente di spettacolo.
Il programma mette insieme linguaggi e pubblici molto diversi. Tra i protagonisti ci sono Emma Nolde e Roberto Mercadini, Margherita Vicario, Eugenio Finardi e Malik Djoudi, insieme a figure del pensiero e della divulgazione come Telmo Pievani e Fabrizio Barca, oltre alle giornaliste Annalisa Camilli e Gea Scancarello.
Tra gli appuntamenti più caratterizzanti torna il format Capital Jam, che approda al Pianoro di Ciolandrea, uno dei punti panoramici più spettacolari della zona, dove musica dal vivo e talk si alternano in un unico flusso. Accanto ai concerti, il festival propone anche progetti che mescolano generi e linguaggi: la performance di Emma Nolde e Roberto Mercadini tra canzoni e poesia, lo spettacolo-lettura “Lolita a Teheran”, tratto dal libro di Azar Nafisi, con l’attrice Cinzia Spanò e la pianista e compositrice Roberta Di Mario, le Osservazioni Astronomiche curate da Fabio Peri e le rassegne stampa quotidiane nei bar del territorio, pensate come momenti informali di confronto.
Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito ad eccezione Capital Jam, unico evento a pagamento il cui ricavato sarà interamente devoluto ad Emergency.
Uno degli elementi più distintivi del festival resta la sua struttura organizzativa, costruita su un doppio livello: da un lato un comitato scientifico che riunisce studiosi, giornalisti e operatori culturali, dall’altro un comitato territoriale che coinvolge associazioni e realtà locali. Un modello che punta a evitare la logica dell’evento calato dall’alto, cercando invece un radicamento reale nei luoghi e nelle comunità.
Ne esce un programma fitto ma coerente, che prova a tenere insieme intrattenimento e riflessione, spettacolo e partecipazione. Più che un semplice calendario di eventi, MicroCosmi si presenta così come un laboratorio culturale diffuso, dove il Cilento non fa da sfondo ma diventa parte attiva del racconto.
Per info consultare il sito https://microcosmifestival.it/ o la pagina Instagram del festival https://www.instagram.com/microcosmifestival/






