Fulminacci, “Calcinacci”: recensione del nuovo album dopo Sanremo 2026

Fulminacci torna con “Calcinacci”: la recensione del nuovo album che contiene il singolo di Sanremo 2026 “Stupida sfortuna” – di Giacomo Daneluzzo – “Calcinacci”, l’album della maturità artistica di Fulminacci tra Pop e Cantautorato Il 13 marzo 2026 è uscito il nuovo album di Fulminacci, intitolato “Calcinacci” e quasi interamente prodotto da Golden Years. L’album…

October Dancing Like An Idiot esordio solido recensione album

October, “Dancing Like An Idiot”: un esordio solido dentro coordinate precise

-Di Silvia Nasti- Tra Brit-Wave, Indie Rock e Post Punk contemporaneo, il debutto degli October mette a fuoco una scrittura compatta e influenze ben riconoscibili. Il 20 marzo 2026 esce per Waddafuzz! Records “Dancing Like An Idiot”, album d’esordio degli October, band milanese formata da musicisti provenienti da realtà come Grandi Animali Marini, Il Fieno,…

Marco Masini per l’uscita dell’album “Perfetto Imperfetto”

Marco Masini, “Perfetto Imperfetto”: recensione del nuovo album

-Di Rossella Vianello- Con “Perfetto Imperfetto” Marco Masini riapre il proprio canzoniere da una crepa precisa: fragilità,  scrittura sentimentale e un suono che cerca un assetto più attuale. Il 6 marzo 2026 è uscito “Perfetto Imperfetto”, il nuovo album di Marco Masini pubblicato da Momy Records. Il tredicesimo lavoro in studio del cantautore fiorentino arriva…

“Dedalo” di Luigi Friotto, l’arte di perdersi senza fretta | Recensione

di Paolo Pescopio In un panorama cantautorale spesso affollato da urgenze comunicative gridate e da una produzione pensata per il consumo rapido, Dedalo di Luigi Friotto sceglie deliberatamente un’altra velocità. È un disco che più che chiedere attenzione la pretende e non perché alzi la voce, anzi, ma perché costruisce un mondo coerente, stratificato, in…

“Basta crederci un po’”, l’orizzonte oltre la polvere del rock gentile di John Strada

di Paolo Pescopio Nell’attuale panorama musicale, dove spesso l’urlo sovrasta il pensiero, il ritorno di John Strada con “Basta crederci un po’” agisce come un correttivo necessario. Non è solo un album di canzoni, ma un diario di bordo maturato tra la polvere delle strade americane e l’umidità delle pianure emiliane, un’opera che segna una…